Ancora tensione alla Stazione Centrale di Pisa, dove uno scontro fisico tra quattro uomini ha destato preoccupazione tra i passanti e i residenti nei giorni scorsi.
Calci e spintoni sono volati nel tardo pomeriggio, riportando alla luce un problema che da tempo affligge il quartiere. A esprimere il malcontento è Alberto Bozzi, vicepresidente del comitato di zona, che lancia l’allarme con un messaggio sui social: «Risiamo pieni di pusher», scrive. «Invito chi pensa che la “zona rossa” qui non servisse a niente a fare un “bel” giro per il quartiere, soprattutto dalle 18 in poi, e osservare la situazione».
Bozzi fa riferimento alla cosiddetta “zona rossa”, ovvero il potenziamento delle forze dell’ordine attivato su iniziativa del Ministero dell’Interno e richiesto dal sindaco Michele Conti. La misura è stata attiva dal 27 gennaio al 27 marzo e prevedeva un controllo più stretto sul territorio per contenere episodi di degrado e criminalità.
Ma, secondo quanto segnalano i cittadini, finita la fase di controllo straordinario, l’area è tornata in balia di spacciatori e violenze. Anche altri abitanti del quartiere confermano un clima di crescente insicurezza, in particolare nelle ore serali.





