Gran Galà Lirico per il compleanno della Torre: ingresso libero, la platea apre alle 18:30. Tutti i dettagli sull’evento.
Un’emozione davvero speciale. A condurre il Gran Galà Lirico che domenica 9 agosto, alle ore 21:30, celebrerà in Piazza del Duomo il compleanno della Torre di Pisa sarà l’attore e regista Renato Raimo.
“Essere chiamato a condurre il Gran Galà dedicato al compleanno della Torre di Pisa è per me un onore immenso e un motivo di profondo orgoglio. Ci sono appuntamenti che, al di là dell’aspetto professionale, assumono un significato personale.
Questo è uno di quelli. Il 9 agosto sarò in Piazza del Duomo, ai piedi del monumento che più di ogni altro rappresenta Pisa nel mondo, per celebrare una ricorrenza che appartiene alla storia e all’identità della nostra città”.
“Non posso fare a meno di tornare con il pensiero – prosegue a quando arrivai a Pisa da bambino, a dieci anni. Ricordo ancora l’emozione provata davanti alla Torre: allora era solo lo stupore negli occhi di un ragazzo che guardava uno dei luoghi più straordinari del mondo.
Mai avrei immaginato che un giorno mi sarei trovato proprio lì, su quel palco, a condurre un evento così significativo. La vita, a volte, sa regalare emozioni che superano ogni aspettativa. Per questo vivrò questa serata con gratitudine, con il senso di responsabilità che un appuntamento così prestigioso richiede e con tutto l’amore che provo per una città che, negli anni, è diventata la mia casa”.
“Ringrazio – conclude Renato Raimo – il Presidente Andrea Maestrelli e l’Opera della Primaziale Pisana per la fiducia che hanno voluto accordarmi. Farò del mio meglio perché questa sia una serata all’altezza della bellezza, della storia e del prestigio della nostra Torre”.
Sul palco si alterneranno il tenore Francesco Meli, il soprano Mariam Battistelli e il mezzosoprano Cristina Mosca, accompagnati dall’Orchestra Filarmonica Italiana diretta da Marcello Rota.
Il programma intreccia arie, canzoni e duetti tra i più celebri – tratti da opere di Delibes, Bizet, Offenbach, Puccini, Lehár – che si alternano a brani sinfonici come l’Ouverture dalla Norma di Bellini o le straordinarie colonne sonore di Ennio Morricone e Nino Rota, “C’era una volta il West” e “Amarcord”





