Pontedera, premiati i due professori che hanno salvato uno studente: il riconoscimento al Pacinotti.
Carlo Di Fulvio e Fabrizio Battellino hanno soccorso un ragazzo colto da un malore cardiaco in palestra lo scorso 6 ottobre. Lo studente è in fase di recupero e vicino alle dimissioni ospedaliere.
Un riconoscimento per la prontezza e la lucidità dimostrate in un momento decisivo, che ha contribuito a salvare una vita.
Si è svolta nella mattina di martedì 27 ottobre all’IPSIA “A. Pacinotti” di Pontedera la cerimonia di consegna delle targhe ai professori Carlo Di Fulvio e Fabrizio Battellino, protagonisti del tempestivo intervento in soccorso di un giovane studente dell’istituto.
L’episodio risale allo scorso 6 ottobre, quando il ragazzo è stato colto da un malore di origine cardiaca mentre si trovava nella palestra della scuola.
Grazie alla prontezza dei due docenti, che sono intervenuti per prestargli soccorso, le sue condizioni hanno avuto un’evoluzione positiva: lo studente è attualmente in fase di recupero ed è prossimo alle dimissioni ospedaliere.
Le targhe sono state promosse e consegnate dalla Provincia di Pisa, dall’Ufficio scolastico provinciale di Pisa, dal Comune di Pontedera e dalla scuola. Un gesto per esprimere «stima e profonda riconoscenza» nei confronti dei due insegnanti, per un intervento di «straordinario valore umano e competenza professionale».
Alla cerimonia è intervenuta la dirigente scolastica Maria Giovanna Missaggia, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione con la società civile per costruire una cultura della prevenzione. La dirigente ha inoltre ricordato la competenza e la capacità dimostrate dai due docenti nel prestare soccorso al ragazzo.
Il presidente della Provincia di Pisa, Massimiliano Angori, ha definito Di Fulvio e Battellino «modelli di vita» per ragazze e ragazzi, al di là di quanto fatto in questa specifica occasione.
Nel corso dell’iniziativa è intervenuto anche il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, il professor Andrea Simonetti, che ha dichiarato: «La presenza della scuola deve garantire il successo formativo dei ragazzi e delle ragazze collegato a ogni ambito della vita».
Simonetti ha inoltre evidenziato come sia in espansione, tra le scuole del territorio provinciale, un apposito progetto di promozione volto a implementare la cultura dell’utilizzo delle buone pratiche di primissimo soccorso e all’uso del defibrillatore, affinché ciascuno sia in grado di intervenire in situazioni di emergenza.
A rappresentare il Comune di Pontedera è stato l’assessore alle Politiche scolastiche Francesco Mori, che ha voluto rivolgere un messaggio agli studenti presenti, richiamando il ruolo centrale della scuola nella tutela del benessere e della vita dei ragazzi.
«È il caso di dire che la scuola salva le vite dei ragazzi. La scuola deve essere al centro della cura e delle attenzioni delle nostre istituzioni. Il benessere a scuola è fondamentale perché da qui inizia la cura delle proprie vite. Imparate dall’esempio dei vostri docenti, che oggi siamo qui a ringraziare perché hanno salvato una vita umana».
La cerimonia ha rappresentato così un’occasione per ringraziare pubblicamente i due insegnanti e richiamare l’attenzione sull’importanza della formazione al primo soccorso e della diffusione delle competenze necessarie per affrontare tempestivamente le emergenze anche negli ambienti scolastici.





