Pontedera, scontro politico sul caso di via De Nicola: l’assessore Puccinelli replica alle accuse. La replica.
PONTEDERA – Nuovo capitolo nella discussione politica e amministrativa sul riconoscimento del debito fuori bilancio legato alla condanna dell’Amministrazione comunale per l’incidente avvenuto in via De Nicola nel gennaio 2013.
A intervenire è l’assessore Alessandro Puccinelli, che risponde alle dichiarazioni del consigliere Brini, contestandone la ricostruzione dei fatti.
Al centro dello scontro, in particolare, l’interpretazione del ruolo della compagnia assicurativa e delle valutazioni sulle responsabilità dell’ente. Secondo Brini, infatti, “l’assicurazione avrebbe invitato il Comune a non costituirsi in giudizio, ritenendo sussistenti responsabilità dell’ente”. Una lettura che, per Puccinelli, sarebbe però “esattamente il contrario di quanto avvenuto nella realtà dei fatti e di quanto ampiamente discusso nell’ultimo Consiglio Comunale”.
L’Amministrazione comunale ribadisce inoltre la propria disponibilità a rendere accessibili tutti gli atti e la documentazione relativi al sinistro, con l’obiettivo di chiarire la vicenda. “Auspichiamo che tutte le compagini consiliari condividano l’obiettivo di chiarire compiutamente l’assenza di responsabilità civile dell’ente”, sottolinea Puccinelli, richiamando la posizione sostenuta sin dall’inizio sia dal Comune sia dalla compagnia assicurativa, anche in sede di negoziazione assistita.
Il Comune, ricorda l’assessore, ha inoltre impugnato la sentenza di primo grado chiedendo la sospensione del pagamento. Una richiesta che ha trovato un primo riscontro positivo nella Corte d’Appello di Firenze, la quale con due distinti provvedimenti cautelari ha disposto la sospensione parziale del pagamento, evidenziando anche la possibile necessità di valutare il concorso di colpa del danneggiato nella dinamica dell’incidente.
Alla luce di tali elementi, l’Amministrazione esprime fiducia nell’esito del giudizio di appello, convinta che il procedimento possa portare a una ridefinizione delle responsabilità civili e a un diverso esito della vicenda giudiziaria ancora in corso.





