PONTEDERA. Quattro appuntamenti con alcuni tra i più interessanti protagonisti del panorama letterario italiano.
Dopo il grande successo registrato nel mese di giugno, il festival letterario estivo Rive Gauche torna ad animare le serate di Pontedera con un nuovo ciclo di incontri dedicati alla narrativa contemporanea.
La rassegna, curata dalla Libreria Roma Ubik di Pontedera, propone quattro appuntamenti con alcuni tra i più interessanti protagonisti del panorama letterario italiano.
Gli incontri si svolgeranno alle ore 19, nella suggestiva cornice del Giardino della Villa Comunale di Pontedera, offrendo al pubblico l’occasione di incontrare autori, ascoltare racconti, confrontarsi sui libri e vivere la letteratura in un’atmosfera informale e partecipata. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio del Comune di Pontedera, che ha concesso lo spazio per la manifestazione.
Il programma prenderà il via giovedì 16 luglio con Daniele Pasquini, che presenterà il romanzo La fine della frontiera(NN Editore), in dialogo con Valentina Filidei.
Il secondo appuntamento è in calendario per mercoledì 22 luglio, quando sarà ospite Elena Varvello con La vita sempre(Guanda), romanzo finalista nella cinquina del Premio Campiello. A dialogare con l’autrice sarà lo scrittore Sebastiano Mondadori.
La settimana successiva, lunedì 27 luglio, sarà la volta di Mattia Insolia, autore de La vita giovane (Mondadori), anche lui intervistato da Sebastiano Mondadori.
A chiudere la rassegna, martedì 28 luglio, sarà Dario Ferrari, che presenterà L’idiota di famiglia (Sellerio), in conversazione con Alessandro Celoni.
Dopo la straordinaria partecipazione di pubblico che ha caratterizzato gli incontri di giugno, gli organizzatori confidano in una nuova, calorosa risposta da parte dei lettori. Rive Gauche si conferma così un appuntamento culturale capace di trasformare le serate estive in un’occasione di dialogo, scoperta e condivisione, portando a Pontedera alcune delle voci più autorevoli e apprezzate della narrativa italiana contemporanea.
L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza e agli appassionati di libri: partecipare significa sostenere una comunità che continua a credere nel valore della cultura e dell’incontro tra autori e lettori. Perché, come ricordano gli organizzatori, la partecipazione del pubblico rappresenta la vera linfa vitale del festival.





