Lorenzo Aldiccioni, 33 anni di Peccioli, si laurea in Medicina e Chirurgia con il massimo dei voti all’Università di Siena.
C’è chi sceglie di fermarsi davanti alle difficoltà e chi, invece, decide di trasformarle nella forza che lo spinge a raggiungere i propri sogni. È la storia di Lorenzo Aldiccioni, 33 anni, di Peccioli, che il 17 giugno 2026 ha coronato uno degli obiettivi più ambiziosi: laurearsi in Medicina e Chirurgia all’Università di Siena con il massimo dei voti, dopo un percorso completato in appena cinque anni e otto mesi.
Un traguardo che, già di per sé, racconta impegno e talento. Ma a rendere questa storia davvero speciale è un dettaglio che cambia completamente la prospettiva: Lorenzo non è stato uno studente a tempo pieno. Per tutta la durata del corso di laurea ha continuato a lavorare come fisioterapista full-time, professione per la quale era già laureato, conciliando ogni giorno lavoro, studio, tirocini e vita personale.
Una doppia sfida affrontata senza scorciatoie. Mentre molti studenti possono dedicare tutte le proprie energie all’università, Lorenzo ha trascorso sei anni dividendosi tra gli impegni professionali e quelli accademici. Di giorno il contatto con i pazienti, la responsabilità della professione sanitaria e le ore di lavoro; poi lo studio, la preparazione degli esami, le lezioni, i tirocini obbligatori e le notti passate sui libri.
Un ritmo che avrebbe scoraggiato chiunque, ma che lui ha affrontato con disciplina, organizzazione e una determinazione fuori dal comune.

«Il mio percorso dimostra che, pur con grandi sacrifici, organizzazione e costanza, è possibile conciliare il lavoro con uno studio complesso come quello medico», racconta Lorenzo. Parole che non vogliono essere una semplice celebrazione personale, ma un messaggio di speranza rivolto a chi sogna di cambiare strada o di investire ancora nella propria formazione senza rinunciare al lavoro.
Dietro quel massimo dei voti non ci sono soltanto esami superati brillantemente, ma migliaia di ore dedicate allo studio dopo giornate di lavoro, la capacità di non arrendersi nei momenti più difficili e la volontà di costruire, passo dopo passo, un futuro ancora più ricco di competenze da mettere al servizio degli altri.
L’esperienza maturata come fisioterapista rappresenta oggi un valore aggiunto nel suo nuovo percorso professionale. Aver lavorato per anni a stretto contatto con i pazienti gli ha permesso di conoscere da vicino il significato della cura, dell’ascolto e dell’empatia, qualità che accompagneranno anche il suo futuro da medico.
La laurea conseguita all’Università di Siena segna così non soltanto la conclusione di un percorso universitario, ma l’inizio di una nuova fase professionale, costruita sulle solide basi di un’esperienza già vissuta sul campo.
La storia di Lorenzo Aldiccioni dimostra che i sogni non hanno un’unica strada e che non esiste un momento “giusto” per inseguirli. Servono coraggio, sacrificio e la capacità di credere nei propri obiettivi anche quando sembrano lontani.
Da Peccioli arriva così una testimonianza che va oltre il successo accademico: quella di un giovane professionista che, senza mai smettere di lavorare e di prendersi cura degli altri, ha trovato il tempo e la forza di realizzare un nuovo sogno.
Una storia che ricorda come la determinazione possa trasformare ogni ostacolo in un’opportunità e come, anche nei percorsi più impegnativi, la costanza possa fare la differenza.





