Il Forlì ritrova il sorriso e lo fa nel momento più delicato della stagione, superando per 2-0 un Pontedera in evidente difficoltà.
Al “Morgagni” va in scena una partita a senso unico per lunghi tratti, con i romagnoli padroni del campo e capaci di colpire nei momenti chiave. Per i granata, invece, è notte fonda: seconda sconfitta consecutiva lontano da casa e classifica che inizia a farsi davvero preoccupante.
La prima frazione è a tinte esclusivamente biancorosse. Il Forlì prende in mano le redini del gioco fin dal fischio d’inizio, costringendo la difesa ospite a un lavoro straordinario per arginare le iniziative locali. Il Pontedera fatica a costruire e si affaccia dalle parti di Cerretti solo al 39’, quando Buffon prova la conclusione dalla distanza senza però inquadrare lo specchio.
Il muro granata resiste fino al 43’, poi cede nel modo più rocambolesco. Sugli sviluppi di una mischia furibonda nell’area piccola, Scaccabarozzi trova il guizzo vincente e riesce a spingere il pallone in rete. L’ex di turno non perdona e firma l’1-0 tra l’esultanza del pubblico di casa.
Nella ripresa il Pontedera rientra con maggiore determinazione, ma la reazione dura appena un quarto d’ora. Al 60’ il Forlì va vicino al raddoppio con Macrì, che trova però la straordinaria risposta di Saracco: intervento d’istinto con il piede e ospiti ancora in partita.
Nel finale, con i granata sbilanciati alla ricerca del pari, arriva l’episodio che chiude definitivamente i conti. All’89’ un rinvio di Cerretti si infrange su Ilari e termina la propria corsa in rete. Un rimpallo beffardo che vale il 2-0 e fa calare il sipario sul match.
Per il Forlì è una vittoria pesantissima, quella che interrompe un digiuno di successi lungo sessanta giorni e rilancia le ambizioni dei romagnoli. Per il Pontedera, invece, la crisi si acuisce: la zona playout ora dista nove punti e il campionato si fa sempre più in salita.
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