Rapina a Pontedera: una commerciante aggredita in pieno giorno dopo la chiusura del negozio. La Polizia indaga.
A Pontedera, una commerciante sarebbe rimasta vittima di una rapina nel primo pomeriggio, poco dopo la chiusura del suo negozio. Si dice che, mentre stava salendo in auto, un uomo l’avrebbe sorpresa e colpita al volto con un pugno, costringendola a consegnare la borsa. Lo riporta il quotidiano Il Tirreno.
Nel parcheggio, un complice sembrerebbe aver vigilato affinché nessuno intervenisse. La donna avrebbe riportato traumi e sarebbe stata poi trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Lotti di Pontedera. La Polizia ha avviato le indagini per identificare i due sospetti.
«Un’altra rapina in pieno giorno. Un’altra commerciante aggredita mentre lavora. E ancora una volta qualcuno proverà a liquidare tutto come un episodio isolato. Non lo è. È il risultato diretto di una scelta politica: non investire sulla sicurezza.» dichiara il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Matteo Bagnoli.
«Durante la discussione sul bilancio comunale avevamo presentato emendamenti precisi per rafforzare il presidio del territorio, aumentare i controlli, sostenere i commercianti e prevenire questi fatti.» prosegue Bagnoli.
«Quegli emendamenti sono stati tutti bocciati dalla maggioranza, senza alcuna alternativa credibile, ma non per mancanza di coperture bensì per una chiara scelta politica. Oggi i nodi vengono al pettine: una città meno sicura e chi lavora lasciato solo. Non è mancata l’analisi, non sono mancate le proposte, non sono mancati gli strumenti. È mancata la volontà politica.» continua Bagnoli.
«La sicurezza non si improvvisa dopo una rapina e non si risolve con dichiarazioni di circostanza. Si decide anche nei bilanci, investendoci risorse. E chi ha votato contro quelle scelte oggi non può far finta di nulla.» conclude Bagnoli.





