Il ricordo commosso del presidente Maurizio Novi: «Non solo un coordinatore, ma un punto di riferimento saldo, capace di indicare la strada con discrezione, fermezza e cuore».
Le Misericordie Pisane piangono la scomparsa di Franco Fulceri, venuto a mancare all’età. di 87 anni, figura storica del coordinamento e protagonista per anni della vita associativa e del servizio alla comunità. A ricordarlo con parole dense di emozione e gratitudine è il presidente Maurizio Novi, che ne ha tracciato un ritratto umano e morale di rara intensità.
«Oggi le Misericordie Pisane salutano con profondo dolore Franco Fulceri. Non solo un coordinatore, ma una guida vera, un punto di riferimento saldo per tutti noi», ha dichiarato Novi, sottolineando come Fulceri abbia saputo guidare il coordinamento fino al 2012 con uno stile fatto di discrezione, fermezza e autentica dedizione.
Nel suo messaggio, il presidente evidenzia soprattutto la dimensione umana e spirituale di Fulceri, capace di incarnare «i valori più autentici del cristianesimo e lo spirito più puro della Misericordia». Un impegno, il suo, mai orientato all’apparire, ma sempre rivolto al servizio, con umiltà e rispetto, soprattutto verso i più fragili.
Per molti volontari Fulceri è stato un esempio concreto di cosa significhi mettersi al servizio degli altri. «Sapeva ascoltare, comprendere, mediare, ma soprattutto trasmettere valori, quelli veri, che non passano di moda», ha ricordato Novi, sottolineando come la sua eredità non sia fatta solo di ruoli ricoperti, ma di insegnamenti destinati a restare.
Il ricordo diventa ancora più personale quando il presidente confessa: «Per me, Franco è stato una guida. Una presenza che dava sicurezza, un riferimento che aiutava a fare le scelte giuste, anche quando erano difficili». Un legame profondo, che racconta quanto Fulceri abbia lasciato un segno indelebile non solo nell’organizzazione, ma nelle persone.
La sua scomparsa rappresenta una perdita importante per tutto il mondo delle Misericordie Pisane, ma il suo esempio continua a vivere nell’impegno quotidiano di chi ha condiviso con lui il cammino del volontariato. «Sta a noi, ora, portare avanti ciò che ci ha trasmesso, con lo stesso rispetto, la stessa umanità e lo stesso senso del servizio», conclude Novi.
Il saluto finale è semplice e carico di affetto: «Ciao Franco, grazie per tutto quello che sei stato per le Misericordie Pisane e per ciascuno di noi. Il tuo esempio continuerà a camminare con noi». Un’eredità morale che, come auspicato dal presidente, continuerà a illuminare il percorso dell’intera comunità.
Fulceri lascia la moglie, il figlio, la figlia, la nipote ed i parenti tutti. La salma è esposta nella Cappellina della Pubblica Assistenza di Fornacette. Il funerale sarà celebrato lunedì 26 gennaio alle ore 15:00 nella Chiesa Regina Pacis di Fornacette.
Profondo cordoglio è stato espresso dalla Misericordia di Fornacette: «Ci sono persone che non occupano semplicemente un ruolo, ma lo trasformano in una missione. Franco Fulceri è stato questo per noi: un Governatore, una guida e, soprattutto, un esempio di umiltà e dedizione.»
«Per 12 anni ha servito e guidato la nostra Misericordia con la saggezza di chi sa ascoltare e la forza silenziosa di chi mette il prossimo davanti a tutto. Oggi il suo cammino terreno si interrompe, ma la traccia umana che ha lasciato continuerà a ispirare i nostri passi e il nostro servizio.» si legge nella nota.
«La Governatrice, il Consiglio e tutti i Volontari della Misericordia di Fornacette si stringono con profondo affetto alla famiglia in questo momento di dolore. Ciao Franco, che Dio te ne renda merito.» conclude il comunicato.
Il commovente messaggio della Pubblica Assistenza di Fornacette: «Con profondo dispiacere apprendiamo della scomparsa di Franco Fulceri, figura di riferimento per il territorio fornacettese e per tutta la comunità, uomo da sempre attivo e attento al bene comune.»
«La Pubblica Assistenza di Fornacette lo ricorda per l’apertura sincera e concreta che ha dimostrato anche nei nostri confronti. Franco ha saputo guardare oltre le appartenenze, avvicinandosi a noi con il desiderio autentico di collaborare e creare legami…e di costruire una rete fatta di persone prima ancora che di sigle.» prosegue il comunicato.
«Credeva in un volontariato unito, capace di camminare insieme per il bene del territorio e di chi ha bisogno. Alla sua famiglia, alla Misericordia di Fornacette, alle Misericordie Pisane e a tutta la comunità va il nostro più sentito cordoglio.» conclude la nota.





