AVO Pontedera presenta i progetti del 2026 e accoglie 20 nuovi volontari, rafforzando l’impegno per la solidarietà.
PONTEDERA – Un appuntamento dedicato alla solidarietà e all’impegno civico quello che si è svolto il 23 gennaio alle ore 17 presso le Ex Scuderie di Villa Crastan, in via XXI Aprile 16, in occasione dell’evento “Cosa fa AVO – Nuovi volontari crescono”.
L’iniziativa è stata promossa da AVO Pontedera per presentare i progetti in programma per il nuovo anno e dare il benvenuto a 20 nuovi volontari, che hanno ricevuto i camici, entrati a far parte dell’associazione.
Durante l’incontro la presidente Genny Sollazzi ha illustrato l’attività di AVO Pontedera, evidenziando il valore del volontariato come presenza concreta accanto alle persone più fragili e l’importanza della condivisione come elemento fondante dell’associazione.

È stata anche l’occasione per ricordare la storia di AVO: una realtà nata a livello nazionale nel 1967, attiva a Pontedera dal 1987 e oggi composta da oltre 60 volontari impegnati quotidianamente nei reparti dell’ospedale “Lotti”, oltre che nelle RSA del territorio.
L’evento si è aperto con i saluti di benvenuto della Fondazione Charlie e con l’intervento della vicesindaca Carla Cocilova, che ha portato i saluti dell’amministrazione comunale. Sono intervenuti anche la dottoressa Sara Civitelli e il dottor Davide Traballoni dell’Ospedale Lotti di Pontedera, a conferma della collaborazione tra l’associazione e le strutture sanitarie.

Dopo il rallentamento delle attività durante la pandemia, AVO Pontedera vive oggi una fase di rinnovata vitalità, testimoniata dall’ingresso di nuovi volontari e dalla volontà di rafforzare ulteriormente la collaborazione con le istituzioni e le realtà associative del territorio. L’obiettivo resta quello di offrire sostegno umano, ascolto e vicinanza a pazienti e familiari, contribuendo a contrastare la solitudine e il disagio.





