PONTEDERA. Confcommercio presenta a sindaco e assessore le 13 proposte per il rilancio del commercio. I dettagli.
Tra le richieste anti desertificazione incentivi per attività e affitti, sicurezza, decoro urbano ed eventi di qualità. “Assicurato impegno del Comune, le iniziative per le aperture serali indicano che siamo sulla strada giusta”
Rilanciare la vocazione commerciale e lo sviluppo di Pontedera. Con questo obiettivo Confcommercio Pisa, con il suo presidente Confcommercio Pontedera Lorenzo Nuti e il coordinatore sindacale Luca Favilli, ha incontrato il sindaco Matteo Franconi e l’assessore al Commercio Alessandro Puccinelli per presentare il documento contente le 13 proposte per il rilancio del commercio cittadino.
“La desertificazione commerciale e la visibile presenza di fondi vuoti è purtroppo una realtà che riguarda anche Pontedera, serve intervenire con urgenza per provare a invertire la rotta” – le parole del presidente Nuti – “Da qui la necessità di un confronto con i vertici dell’amministrazione comunale, a cui abbiamo presentato le nostre proposte e condiviso l’obiettivo di dare nuovo slancio al tessuto commerciale:, non possiamo che apprezzare la disponibilità di sindaco e assessore a collaborare e condividere con noi alcuni interventi di rilancio per riaffermare il ruolo di Pontedera come centro economico vitale della nostra provincia e riferimento commerciale della Valdera”.
“Abbiamo presentato 13 proposte concrete e operative, una base da cui partire per provare ad arginare la desertificazione che sta cambiando radicalmente il volto commerciale delle nostre città e dei nostri paesi e Pontedera non fa eccezione” afferma Favilli – ringraziamo il sindaco Franconi e l’assessore Puccinelli per la disponibilità ad attivare un confronto attivo e costante per la “messa a terra” dei punti che saranno affrontati dettagliatamente nei prossimi ravvicinati incontri”.
Tra i punti principali “incentivi per le attività e per i proprietari disponibili ad abbassare i canoni di affitto, indispensabile garanzia di sicurezza e decoro urbano, abbattimento delle imposte locali e investimenti per eventi di qualità. Sotto questo aspetto non possiamo che apprezzare l’andamento delle aperture serali del martedì e del giovedì che stanno caratterizzando il centro città grazie a un format di eventi e iniziative coinvolgente che risponde alla nostra richiesta di accompagnare lo shopping a iniziative e attrazioni in grado di assicurare un contesto vivace e accogliente per tutti coloro che scelgono di trascorrere le sere d’estate a Pontedera. Questa è la strada giusta da seguire”.
Queste le proposte di Confcommercio Pisa:
- Riduzione degli affitti attraverso un patto territoriale con i proprietari dei fondi, che preveda incentivi fiscali per coloro che riducono il canone d’affitto, come ad esempio agevolazioni sull’Imu. Un intervento che ha l’ambizione di mitigare i costi in un contesto dove troppe attività segnalano costi eccessivi per l’affitto rispetto ad altre realtà del territorio;
- Almeno 1% del bilancio comunale destinato all’organizzazione di iniziative di qualità;
- Pianificazione strategica degli eventi, in modo da pianificare in anticipo eventi ricorrenti e attrativi, in modo da consentire un’adeguata promozione
- Massima attenzione alla sicurezza con presenza visibile e monitoraggio costante sia durante il giorno che nelle ore serali. La preoccupante serie di episodi di furti, rapine e vandalismi da più di un anno a questa parte sta compromettendo l’attrattività della città;
- Decoro urbano: il centro storico deve tornare ad essere un vero e proprio biglietto da visita. Servono investimenti su arredi ed elementi di illuminazione in grado di attirare cittadini e visitatori che consentano di avere una città fruibile e attrattiva ma anche iconica e identitaria;
- Riportare uffici pubblici in centro storico, motore attrattivo fondamentale per cittadini e famiglie, un’assenza che ha pesato particolarmente negli ultimi anni anche in seguito alla riduzione dei servizi disponibili in centro;
- Rimborso del ticket del parcheggio per tutti coloro che effettuano acquisti nei negozi di vicinato, tramite un QR Code sullo scontrino fiscale;
- Abbattimento Tari e Canone Suolo Pubblico – tra le imposte locali la tassa sui rifiuti risulta tra quelle più impattanti per le attività commerciali e di somministrazione, mentre per i pubblici esercizi il suolo pubblico rappresenta un elemento fondamentale per l’andamento dell’attività. Importante prevedere riduzioni e agevolazioni;
- Incentivi per nuove attività che qualificano l’offerta commerciale e agevolazioni per imprenditoria giovanile, con bonus in favore di under 35 che aprono o rilevano attività;
- Voucher destinati ad attività per digitalizzazione e pubblicità online.
- Semplificazione delle procedure burocratiche e abbattimento costi per installazione dehors e organizzazione eventi;
- Pagamento Siae a carico del Comune per tutte le attività che intendono organizzare iniziative musicali in centro storico;
- Rigenerazione urbana: impulso definitivo al progetto di rigenerazione del centro, a partire dalla costruzione della nuova caserma dei Carabinieri e alla riqualificazione dell’ex Ipsia





