Fratelli d’Italia Capannoli denuncia i ritardi nei lavori del Centro Polifunzionale per la Famiglia e chiede chiarezza sui tempi di completamento dell’opera PNRR.
«Un’opera che doveva essere un servizio fondamentale per la nostra comunità si sta trasformando nell’ennesimo cantiere senza fine di questa amministrazione comunale». A dichiararlo è Mattia Cei, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia Capannoli, commentando gli sviluppi legati ai lavori di demolizione e ricostruzione dell’immobile comunale da destinare ad attività di centro polifunzionale per la famiglia.
«Stiamo parlando di un intervento importante, finanziato con i fondi europei del PNRR (NextGenerationEU), che avrebbe dovuto seguire una tabella di marcia precisa per dare risposte rapide alle esigenze delle nostre famiglie. Invece, la realtà descritta dagli stessi atti del Comune di Capannoli delinea una situazione ben diversa, dove la conclusione dei lavori sembra ancora un miraggio lontano» sottolinea Cei.
«I dati ufficiali emersi dall’albo pretorio parlano chiaro: il verbale di consegna e affidamento dei lavori risale formalmente al 25 gennaio 2023.
A distanza di ben tre anni e mezzo dall’avvio del cantiere, con una determinazione del 1° luglio 2026, l’amministrazione si trova ancora a dover rilasciare autorizzazioni per subappalti di lavorazioni interne» prosegue Cei.
«È inaccettabile che, a oltre tre anni dall’affidamento formale dei lavori all’inizio del 2023, l’opera sia ancora così lontana dal completamento. I fondi del PNRR, come annunciato più volte dal sindaco, sono un’opportunità, ma che richiede efficienza e rispetto dei tempi, non ritardi infiniti.
Come Fratelli d’Italia Capannoli, chiediamo al Comune di fare immediata chiarezza sul cronoprogramma e di comunicare una data certa e definitiva per la fine dei lavori. I nostri cittadini sono stanchi di annunci a mezzo stampa e meritano di vedere finalmente completata un’opera pubblica attesa da troppo tempo» concludono Mattia Cei e Giacomo Citi di Fratelli d’Italia Capannoli.





