Ponsacco, il PD denuncia rifiuti e degrado in città: “Servono più controlli, pulizie frequenti e interventi rapidi sulle segnalazioni”.
Materassi, carrelli della spesa, bottiglie, sacchi dell’immondizia e altri rifiuti abbandonati. È il quadro denunciato dal PD Ponsacco, che torna a puntare l’attenzione sulla situazione del decoro urbano in diverse zone della città.
Nel comunicato diffuso dal partito, dal titolo “Tanto, troppo degrado”, vengono segnalati episodi di abbandono di rifiuti che, secondo il PD, sarebbero visibili su marciapiedi, parcheggi, piazze e anche nelle aree vicine ai monumenti.
Per il Partito Democratico non si tratterebbe più soltanto di episodi isolati. Il fenomeno, sostiene il partito, sarebbe legato sia ai comportamenti incivili di chi abbandona i rifiuti sia, secondo la valutazione del PD, ad alcune scelte dell’amministrazione comunale che avrebbero contribuito a peggiorare la situazione.
Tra gli aspetti contestati viene citata la mancata consegna a domicilio dei sacchi per la raccolta dell’indifferenziata, insieme alla riduzione di servizi mirati di pulizia nelle zone considerate più sensibili.
Nel mirino del PD finisce anche la strategia adottata dall’amministrazione del sindaco Gabriele Gasperini per contrastare l’abbandono dei rifiuti. Il Comune, ricorda il partito, ha puntato sull’utilizzo di quattro telecamere mobili.
Uno strumento che, secondo il PD Ponsacco, non sarebbe sufficiente a fronteggiare un problema che il partito descrive come diffuso sul territorio.
Da qui la richiesta di un rafforzamento delle attività di controllo e pulizia. Il Partito Democratico chiede più controlli, interventi di pulizia più frequenti, risposte rapide alle segnalazioni e una presenza costante sul territorio.
Il punto, secondo il PD, non sarebbe soltanto quello di individuare e sanzionare chi abbandona i rifiuti, ma anche quello di garantire una maggiore continuità nella cura degli spazi pubblici.
“Ponsacco merita più cura. E soprattutto merita di essere più pulita”, conclude il partito nel suo intervento, chiedendo all’amministrazione comunale di intervenire sul problema del degrado urbano.





