Ponsacco, tensione in Fratelli d’Italia dopo la lite in aula tra Russo e Di Candia. Italia Viva e Futuro Nazionale criticano la maggioranza.
Tensione all’interno di Fratelli d’Italia a Ponsacco, dove il clima già complicato nel gruppo consiliare si è manifestato anche in sala consiliare, poco prima dell’inizio della seduta del 10 settembre.
Al centro dell’episodio ci sono il presidente del Consiglio comunale Roberto Russo e il consigliere Mario Rosario Di Candia, entrambi esponenti di Fratelli d’Italia.
Il confronto sarebbe nato dalla decisione di Di Candia di cambiare posto all’interno dell’aula. Russo lo avrebbe invitato a non farlo, dando vita a uno scambio verbale dai toni accesi.
Di Candia avrebbe quindi invitato il presidente a tornare al proprio posto, affermando che non gli avrebbe messo “il bavaglio”.
Di fronte alla tensione, è intervenuto il sindaco Gabriele Gasperini, con l’obiettivo di riportare la situazione alla calma prima dell’avvio dei lavori del consiglio.
L’episodio non è passato inosservato e ha provocato le reazioni dei diversi schieramenti politici.
A intervenire è stata Italia Viva Ponsacco, che ha parlato di una maggioranza attraversata da una profonda spaccatura.
Secondo il partito, quanto accaduto in aula rappresenterebbe la manifestazione pubblica di tensioni che da settimane interesserebbero il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia. Italia Viva definisce lo scontro una situazione che avrebbe ormai superato i confini delle dinamiche interne al partito.
Nel mirino anche la gestione della maggioranza. Italia Viva sostiene che, davanti a episodi di questo tipo, sia difficile immaginare che l’amministrazione possa lavorare con serenità per affrontare i problemi della città.
Il partito arriva quindi a chiedere il ritorno alle urne, sostenendo che “questa maggioranza non ha più i numeri” e contestando la possibilità di proseguire l’esperienza amministrativa nelle attuali condizioni.
Sulla vicenda è intervenuto anche il Comitato Comunale Futuro Nazionale Ponsacco, con una posizione critica nei confronti delle tensioni emerse all’interno della maggioranza.
Il movimento ricorda la vittoria del centrodestra a Ponsacco, definita una scelta storica dopo 70 anni, e sottolinea come il risultato elettorale rappresenti una responsabilità nei confronti dei cittadini.
Futuro Nazionale afferma di apprendere dalla stampa delle “continue diatribe, spaccature e disordini interni” che coinvolgerebbero rappresentanti consiliari e presidenza del Consiglio, definendo questo scenario “inaccettabile”.
Secondo il comitato, Ponsacco avrebbe scelto il centrodestra per ottenere un cambiamento concreto e non per assistere a scontri interni all’amministrazione. Le polemiche, sostiene Futuro Nazionale, rischierebbero inoltre di distogliere l’attenzione dai problemi della città.
L’appello rivolto alle forze della maggioranza è quindi quello di fermare le tensioni e tornare a concentrarsi sull’attività amministrativa e sul bene della comunità.
“Basta polemiche. È ora di iniziare a lavorare per la città”, è la conclusione del Comitato Comunale Futuro Nazionale.





