Consegnato il premio CABI a Lorenzo Pippi, dottorando che dell’Università di Pisa che ha condotto uno studio per individuare la peronospora della vite.
Lorenzo Pippi, dottorando in Sustainable Development and Climate Change e attivo nel gruppo di Patologia vegetale del DiSAAA-a dell’Università di Pisa, ha ricevuto uno dei tre premi CABI per i migliori contributi al XXXI Congresso della Società Italiana di Patologia Vegetale (SIPaV), tenutosi a Udine dal 16 al 18 settembre 2026.
La ricerca, nata dalla collaborazione con la Cornell University, dove Pippi ha trascorso un periodo di studio, punta a individuare la peronospora della vite prima della comparsa dei sintomi e a valutare l’efficacia dei trattamenti.
Lo studio ha testato HyperBird, una piattaforma automatizzata di imaging iperspettrale che analizza la luce riflessa dalle foglie, anche oltre le lunghezze d’onda visibili, e coglie così le alterazioni legate all’infezione in fase precoce. La tecnologia ha inoltre permesso di distinguere i trattamenti e di confrontare fungicidi convenzionali e biologici, aprendo la strada a una gestione più sostenibile delle malattie della vite.
Il lavoro, di cui Pippi è primo autore, è stato pubblicato su Plant Disease ed è stato ripreso anche dal Cornell Chronicle.
Per il secondo anno consecutivo il congresso SIPaV premia il gruppo di Patologia vegetale dell’ateneo pisano: nel 2025 Marco Carli aveva ottenuto il Best Poster Award a Catania con una ricerca sull’individuazione precoce della flavescenza dorata.
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