A Nozzano San Pietro, in provincia di Lucca, a seguito di una segnalazione di gennaio 2026 per detenzione inidonea di due cani, Toby e Tina, è intervenuto lo Sportello LAV contro i maltrattamenti sugli animali.
A Nozzano San Pietro, in provincia di Lucca, due cani, Toby e Tina, hanno vissuto per otto anni chiusi in una piccola corte di cemento, senza cuccia né riparo, tra i propri escrementi e i rifiuti. Il caso è emerso dopo una segnalazione allo Sportello LAV contro i maltrattamenti sugli animali, arrivata a gennaio 2026 e riguardante anche due gatti. A marzo c’è stato un sopralluogo congiunto con Carabinieri, veterinari dell’ASL e la responsabile dello Sportello LAV di Lucca. Lo stesso proprietario ha ammesso che i cani non uscivano da quello spazio da otto anni.
Come riporta LAV, una volta liberati, i due animali si sono precipitati sull’erba e sono saliti fiduciosi sul furgone, senza mostrare paura né aggressività. Toby, meticcio di circa 14 anni, era magrissimo, disidratato e debilitato, con una gastroenteropatia legata a malnutrizione e assenza di cure. Tina, a pelo lungo, soffriva di una grave dermatite, di una nefropatia cronica e di un tumore alla ghiandola surrenalica non operabile. Ricoverata d’urgenza alla Clinica Veterinaria AniCura di Cascina, in provincia di Pisa, è stata operata per una piometra e si è ripresa. Entrambi erano infestati da parassiti intestinali e pulci.
Su richiesta dei Carabinieri, il proprietario ha ceduto i cani alla LAV, che li ha affidati all’Ospedale Veterinario San Concordio. Finora l’associazione ha speso oltre 1.300 euro in cure, più 2.000 euro per l’intervento di Tina, e le spese sono destinate ad aumentare.
Oggi Tina è stata adottata da una volontaria LAV che l’aveva accolta in stallo, e dopo un lungo miglioramento anche Toby ha trovato casa.
La Procura di Lucca ha aperto un procedimento penale per maltrattamento di animali, con la LAV parte offesa. Restano da verificare le condizioni di altri due gatti e di un terzo cane presenti presso il proprietario, per i quali l’associazione ha chiesto nuovi controlli alle autorità.
Leggi anche:





