La seconda stazione ferroviaria della città potrebbe cambiare identità per diventare un punto di accesso privilegiato alla Torre e a Piazza dei Miracoli.
La stazione ferroviaria Pisa San Rossore potrebbe presto cambiare nome e diventare “Torre di Pisa”. Lo riporta il quotidiano Il Tirreno.
L’obiettivo è rendere più evidente il collegamento con Piazza dei Miracoli, raggiungibile in circa dieci minuti a piedi.
Il Comune di Pisa preferirebbe però la denominazione “Pisa San Rossore-Torre di Pisa”, così da mantenere il nome storico della stazione.
La proposta è inserita in un progetto più ampio di Rete Ferroviaria Italiana per trasformare lo scalo in un moderno hub della mobilità.
Il piano prevede la riqualificazione degli ingressi e dei sottopassi, nuovi spazi per le biciclette, aree dedicate alla sharing mobility e un miglioramento dei percorsi pedonali e ciclabili verso la Torre.
Sono previste inoltre una maggiore integrazione con il trasporto pubblico e infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici.
La posizione è particolarmente strategica: oltre alla vicinanza con Piazza dei Miracoli, la stazione dista circa 16 minuti in bicicletta dalla Tenuta di San Rossore.
La stazione, inaugurata nel 1846 con il nome Pisa Porta Nuova, assunse l’attuale denominazione nel 1939. In passato fu utilizzata anche dai reali italiani diretti alla vicina Tenuta di San Rossore.
Il progetto “Renaming Pisa San Rossore” punta quindi a trasformare uno storico scalo ferroviario in una vera porta d’accesso alla città e alle sue principali attrazioni.
Il nome definitivo resta ancora da stabilire. Ma l’idea di fondo è già chiara: fare di San Rossore una stazione più riconoscibile per chi arriva a Pisa e più integrata con la città e con le sue principali attrazioni.
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