Il Pisa perde con la Juventus ma strappa applausi: le pagelle raccontano una prova importante e qualche rammarico di troppo.
Sfida meno scontata del previsto (leggi qui) quella della Cetilar Arena, con i padroni di casa mettono in grande difficoltà gli avversari anche a seguito dello 0-2 finale a favore della Juventus. Gli uomini di Gilardino hanno dimostrato di saper tenere testa per tutti i 90 minuti alla squadra allenata da Luciano Spalletti. Di seguito le pagelle dei giocatori del Pisa.
Å emper 6Â – Nessuna colpa sui gol e puntuale quando chiamato in causa. Si fa trovare quasi sempre pronto e sicuro anche nelle uscite alte.Â
Calabresi 6 – La sfortunata deviazione sullo 0-1 macchia solo in parte una partita che fino a quel momento era stata precisa e puntuale. Il numero 33 non molla fino alla fine neanche contro una big come la Juve.
Caracciolo 5,5 – La solita astuzia in copertura e marcatura. Pecca con i piedi e in fase di costruzione: non è il suo compito e si nota. Qualche suo guizzo in scivolata salva un passivo più eccessivo, ma nel gol del 10 turco poteva fare meglio.
Canestrelli 6 – Ha il merito di mandare fuori giri il proprio avversario di parte. Regge con solidità gli attacchi di Yilidiz e compagni e non commette mai errori gravi.
Angori 6 – Il giallo dopo pochi minuti sembra pesare più del previsto. Non si fa quasi mai vedere sul fronte d’attacco ma tutto sommato regge le offensive bianconere. Accorto.
Touré 6 – Luci e ombre per l’esterno classe 1998. Può fare di più e lo fa notare durante le galoppate che gli ha concesso la difesa di Spalletti. Ancora troppo incostante, ma i suoi pericoli li ha creati.
Aebischer 6 – Senza dubbio è l’uomo più abituato a questo genere di partite. Raramente in difficoltà e gestisce i momenti di maggior pressione da parte della Juventus. Non sfigura mai lo svizzero.
Vural 5 – La personalità non manca, questo è certo. Troppo spesso però si concede a distrazione che avrebbero potuto danneggiare gravemente la squadra. Il turco è rimandato alle prossime partite.
Leris 6,5 – Abnegazione e generosità fanno parte del suo gioco. È presente in entrambe le fasi e per poco sfiora l’assist (per Tramoni) che avrebbe portato in vantaggio la formazione di Gilardino.
Tramoni 6 – Primo tempo in sordina e secondo con più spunti. L’italo francese è l’uomo di cui questo Pisa ha più bisogno. Quando si accende crea pericoli e spaventa la Juventus (un palo per lui), purtroppo si accende solo a intermittenza.Â
Moreo 6,5 – Lotta, si batte e duella con la difesa della Juventus, però è da solo in mezzo a 3/4 uomini bianconeri. Fa il massimo a livello d’impegno e riesce a mettere in difficoltà gli avversari. La traversa nel primo tempo gli nega la gioia personale.
Hojholt 5,5 – Doveva entrare per dare ulteriore apporto alla mediana ma così non è stato. Non cambia marcia nella fase di maggiore spinta del Pisa e non aiuta più di tanto Aebischer prima e Marin poi in fase di interdizione.
Bonfanti 5,5 – Poca concretezza sulla corsia di destra dopo il suo ingresso. Non riesce a limitare le giocate di Zhegrova che, al contrario, approfitta della leggerezza del giocatore numero 94.
Lorran – S.V.
Marin – S.V.
Buffon – S.V.
Alberto Gilardino 6 – Poco da recriminare a una formazione e un mister che probabilmente non può fare molto di più di quanto dimostrato. Spreme tutti i 16 uomini chiamati in causa cercando il massimo da loro.
A cura di Matteo Casini





