Sarà una serata dedicata al talento, alle competenze e al ruolo delle donne nello sviluppo economico e sociale. Casartigiani promuove a Pisa, giovedì 12 novembre, l’iniziativa “Imprenditrici: Il contributo delle donne alla crescita economica e sociale”, un’occasione di confronto e approfondimento che vedrà anche il riconoscimento del valore delle imprenditrici del territorio e l’intervento della professoressa dell’Università di Pisa Emanuela Minuto.
Durante la serata, che si terrà all’Ac hotel, la professoressa UniPi Emanuela Minuto interverrà con una relazione a tema
Pisa, 7 novembre 2026 – Un appuntamento con al centro l’imprenditoria femminile quello promosso e organizzato da Casartigiani, dal titolo “Imprenditrici: Il contributo delle donne alla crescita economica e sociale”, che si terrà giovedì 12 novembre 2026 alle ore 19 presso la Sala Convegni dell’Ac hotel Pisa by Marriott (via belle torri, 20).Un appuntamento che non sarà un momento esclusivamente celebrativo, ma un’occasione di approfondimento strutturato e di analisi economica e sociale. L’evento vedrà infatti l’intervento della professoressa Emanuela Minuto del dipartimento di Scienze politiche dell’università di Pisa, che terrà una relazione dal titolo “Artigiane e piccole imprenditrici nell’Italia repubblicana, 1946-2026”.
“Il successo imprenditoriale di una donna non è mai un traguardo isolato – afferma il presidente Casartigiani Pisa Andrea Galli -: è una porta che si apre per aprire la strada ad altre donne. Valorizzare il talento femminile significa rendere l’intera nazione più resiliente, moderna ed equa, capace di innescare una crescita duratura”.
Nel corso della serata, che sarà condotta dalla giornalista Elisa Bani, saranno premiate le imprenditrici del territorio: un riconoscimento che va ben oltre il semplice omaggio all’impegno quotidiano e che rappresenta, al contrario, un segnale di forte attenzione verso l’importanza cruciale dell’imprenditoria al femminile e sulle necessità e opportunità concrete di farla crescere e strutturare ulteriormente.
“Quando un’impresa guidata da una donna prende vita, diventa un modello e un’opportunità anche per chi verrà dopo: scommettere sulle capacità delle donne vuol dire dotare il Paese di una marcia in più, modernizzarlo e renderlo più equo e competitivo. Le donne rappresentano una risorsa imprescindibile e una colonna portante dello sviluppo economico, e sostenere le loro competenze significa investire nel futuro dell’intera collettività”, ha concluso Galli.




