A Pisa nuova segnalazione di truffa telefonica: un uomo ha chiamato chiedendo di consegnare un rimborso di 90 euro a una donna deceduta da tre anni. L’episodio riaccende l’allarme sulle chiamate ingannevoli ai cittadini.
PISA – Un nuovo tentativo di truffa telefonica è stato segnalato a Pisa. Come si legge su uno dei gruppi social della città, una cittadina avrebbe ricevuto una chiamata da un uomo che si sarebbe presentato come “Eugenio”, sostenendo di dover consegnare un rimborso di 90 euro sul canone e chiedendo di parlare con la suocera, che però era deceduta da tre anni.
Alla risposta della vittima, la quale lo ha avvertito che eventuali pratiche sarebbero state gestite direttamente presso l’ufficio del fornitore di energia, l’interlocutore avrebbe dunque interrotto bruscamente la conversazione, riagganciando senza fornire spiegazioni. Un comportamento che lascia pochi dubbi sulla natura fraudolenta della chiamata.
L’episodio si inserisce nel più ampio fenomeno delle truffe telefoniche, spesso basate su rimborsi inesistenti o comunicazioni urgenti, con l’obiettivo di ottenere dati personali o fissare incontri a domicilio. Le autorità raccomandano di diffidare da contatti non verificabili e di non fornire informazioni sensibili.
In caso di telefonate sospette, è consigliato interrompere la chiamata e rivolgersi direttamente al proprio gestore o alle forze dell’ordine.





