Sia Nzola che Akinsanmiro lasceranno il Pisa per disputare la Coppa d’Africa. Scopriamo quali e quante partite salteranno i due.
I nerazzurri dovranno far fronte a due assenze pesanti fra dicembre e gennaio. Nzola (già noto) e Akinsanmiro sono stati convocati per la Coppa d’Africa e lasceranno il Pisa dopo la prossima partita con il Lecce. Per quest’ultimo c’era ancora il dubbio, ma lo stesso Gilardino lo ha “ufficializzato” in conferenza stampa post Parma. «Dopo Lecce salterà diversa partite», confermando così la chiamata della Nigeria. Ma andiamo più nel dettaglio per capire quanto il mister dovrà fare a meno dei due giocatori sopracitati.
Il primo match che salteranno sarà quello del 21 dicembre a Cagliari, una trasferta già impegnativa che ora diventa un altro test di maturità per la rosa. L’organico nerazzurro dovrà rinunciare ai due anche per la sfida del 27 dicembre con la Juventus, un appuntamento casalingo importante. Con ogni probabilità la squadra si presenterà rimaneggiata pure il 3 gennaio contro il Genoa, con il rientro dei due che, a meno di imprevisti, non sarà ancora avvenuto. Per le gare successive il quadro varierà in base al percorso delle proprie nazionali.
Tutto dipenderà dal cammino dell’Angola e della Nigeria appunto. Per Nzola (leggi qui) il debutto è fissato per il 22 dicembre contro il Sudafrica, seguito dall’impegno del 26 con lo Zimbabwe e dalla terza uscita del 29 contro l’Egitto. Qualora l’Angola avanzasse nella competizione, gli ottavi si disputerebbero tra il 3 e il 6 gennaio. In questo caso Nzola mancherebbe anche nella sfida interna con il Como.
La situazione di Akinsanmiro ha un percorso parallelo ma con prospettive ancora più ‘negative’ se possibile. La Nigeria, inserita nel gruppo C, debutta il 23 dicembre contro la Tanzania, torna in campo il 27 con la Tunisia e chiude il 30 affrontando l’Uganda. Le Super Eagles partono con l’obiettivo di arrivare alla fine del torneo e questo scenario porterebbe ad allungare l’assenza del centrocampista per diverse settimane.
Il Pisa, consapevole dell’importanza di entrambi, dovrà affidarsi alle alternative già presenti in rosa e a un’organizzazione più compatta. Sarà una fase da affrontare con ordine e lucidità, in attesa che i due rientrino in Italia. Ricordiamo, infine, che Nzola sconterà la squalifica che gli è stata inflitta (3 giornate) durante la Coppa d’Africa.
A cura di Matteo Casini





