Il capitano del Pisa Caracciolo ha rilasciato un’intervista sulla stagione trascorsa e sul proprio futuro: dall’attualità al tema rinnovo.
Il silenzio dopo una stagione complicata pesa ancora nell’ambiente nerazzurro, ma c’è chi continua a metterci la faccia con il senso di responsabilità di un vero leader. In un momento delicato per il Pisa, tra delusione e voglia di ripartire, il capitano Antonio Caracciolo sceglie di affrontare il presente senza cercare alibi. L’esperto difensore guarda con sincerità a quanto accaduto negli ultimi mesi, consapevole dell’amarezza lasciata dalla stagione.
Allo stesso tempo, però, emerge forte il legame con la piazza, con quei colori difesi dentro e fuori dal campo. Un rapporto costruito nel tempo, fatto di sacrificio e rispetto verso una tifoseria che continua a chiedere risposte. Nel momento delle riflessioni, il capitano nerazzurro rappresenta ancora un punto di riferimento per lo spogliatoio e per l’intero ambiente circostante.
Le parole di Caracciolo
“È stata un’annata disastrosa. Sono qua da sei anni e per me è difficile anche trovare le parole. I tifosi anche quest’anno sono stati eccezionali in tutto, ci hanno aiutato fino all’ultima partita e questo per noi ha un valore incredibile. Sappiamo che in campo molte volte non abbiamo meritato tutto quell’affetto, quella voglia e quella dimostrazione. Adesso tocca a noi voltare pagina e capire che gente abbiamo dietro che ci sostiene.
Parlo da giocatore del Pisa. Ora in teoria dovrei avere un altro anno, però vediamo quello che succede. Mi piacerebbe rimanere e riconquistare qualcosa, come avevo detto dopo la finale playoff; riconquistare quello che abbiamo perso e che abbiamo perso anche quest’anno. Ormai sta arrivando la fine della mia carriera, mi piacerebbe finire nella categoria dove il Pisa, la città e il tifo meritano di stare.
Cerco di dare sempre il massimo, finché ce la faccio darò l’anima in tutto quello che faccio. Porterò sempre rispetto al mio lavoro e per chi lavoro, perché io non lavoro semplicemente ‘per il Pisa’, ma per una città intera che sogna, ci spera e vive per questo. Questa è la regola che mi impongo da inizio anno.
Qua siamo rinati come famiglia, mio figlio e mia moglie stanno bene, e se stanno bene loro sto bene anch’io in campo. In questo momento Pisa per me è tutto: spero di finire la carriera qua. In futuro vorrei fare l’allenatore e mi piacerebbe iniziare questo percorso proprio a Pisa. Poi nella vita non si sa mai quello che può succedere”.
Le opzioni di rinnovo fra Pisa e Caracciolo
Attualmente, si starebbe discutendo di un accordo annuale, con la possibilità di estendere ulteriormente il contratto per un’altra stagione. I dialoghi proseguiranno nei prossimi giorni in modo costruttivo, senza particolari ostacoli sul tavolo. Le parti sembrano allineate sia sugli obiettivi sia sulle prospettive future.
La sensazione è che la trattativa possa arrivare a una conclusione positiva nel giro di poche settimane. Una fumata bianca che rappresenterebbe molto più di un semplice rinnovo: sarebbe il simbolo di una ripartenza fondata su identità e appartenenza ai colori del Pisa.
Per il club, trattenere Caracciolo significherebbe mantenere un punto fermo in una fase di cambiamento. Per il giocatore, invece, sarebbe l’occasione di continuare a guidare la squadra in un momento delicato, mettendo al servizio del gruppo la propria esperienza. Le premesse, dunque, sono incoraggianti. Pisa e il suo capitano vogliono continuare insieme.
A cura di Matteo Casini




