PONTEDERA. Maura Biasci, dirigente scolastica dell’Istituto Curtatone e Montanara, va in pensione. Il riconoscimento.
Dopo tanti anni dedicati al mondo dell’educazione e dell’istruzione, per Maura Biasci, dirigente scolastica dell’Istituto Curtatone e Montanara, è arrivato il momento di prepararsi al pensionamento.
Un percorso professionale lungo e intenso, vissuto sempre al servizio della scuola e della comunità, che l’amministrazione comunale ha voluto celebrare con un gesto di riconoscenza.
La Giunta Comunale, presieduta dal sindaco Matteo Franconi, ha consegnato alla dirigente una targa di ringraziamento “con profonda stima e riconoscenza per la dedizione e l’umanità dimostrate nel corso degli anni al servizio della scuola”.
Un riconoscimento che vuole sottolineare il ruolo svolto da Biasci alla guida dell’istituto, accompagnando studenti, docenti e famiglie attraverso anni di cambiamenti e nuove sfide. “Quella scuola che Maura Biasci ha saputo guidare con equilibrio e autorevolezza, trasformando ogni sfida in opportunità di crescita”, hanno evidenziato il sindaco Franconi e l’assessore alle politiche educative Francesco Mori.
Gli amministratori hanno inoltre ricordato il clima di “collaborazione e sintonia” costruito negli anni con la dirigente, un rapporto che ha contribuito allo sviluppo del sistema scolastico cittadino.
Tra i momenti più significativi di questo percorso ci sono la nascita del Polo 0-6 Enzo Catarsi a La Rotta e l’inaugurazione del Polo Dino Carlesi, due interventi che hanno rappresentato tappe importanti nella crescita e nell’innovazione dell’offerta educativa del territorio.
C’è anche una curiosità che lega in modo particolare Maura Biasci all’istituto che ha guidato: proprio alla Curtatone e Montanara ha mosso i primi passi da alunna. E sarà proprio in quella stessa scuola che chiuderà la sua carriera da dirigente, completando un ideale percorso iniziato sui banchi e terminato alla guida dell’istituzione scolastica.
Un cerchio che si chiude nel segno della continuità, con il ringraziamento di una comunità che ha riconosciuto nella dirigente competenza, passione e attenzione verso le nuove generazioni.





