Sciopero al punto vendita Mondo Convenienza di Navacchio dopo una presunta aggressione verbale a una lavoratrice. La Filcams CGIL Pisa denuncia l’accaduto.
Nel pomeriggio di ieri il punto vendita Mondo Convenienza di Navacchio, nel comune di Cascina, è stato interessato da un’azione di protesta che ha coinvolto venditori e venditrici, i quali hanno interrotto il lavoro e spento le postazioni informatiche in segno di solidarietà verso una collega.
Secondo quanto comunicato dalla Filcams CGIL Pisa, l’iniziativa è stata attuata dopo un grave episodio che avrebbe visto una lavoratrice colpita da una pesante aggressione verbale da parte di un responsabile. La situazione avrebbe avuto conseguenze tali da provocare una crisi nella dipendente, rendendo necessario anche l’intervento di un’ambulanza, allertata dal rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS).
Il sindacato denuncia la gravità dell’accaduto, definendolo “inaccettabile”, e critica la gestione successiva da parte aziendale, ritenuta non adeguata e caratterizzata, secondo la sigla sindacale, da tentativi di minimizzazione dell’episodio.
In risposta, la Filcams CGIL Pisa insieme alle RSA e agli RLS ha proclamato uno sciopero che ha interessato la fascia oraria dalle 17:30 fino alla chiusura del punto vendita, con la sospensione delle attività di vendita e l’abbandono delle postazioni di lavoro.
Alla base della protesta, sottolinea il sindacato, vi è la richiesta di maggiore attenzione alle condizioni di lavoro e al rispetto della dignità del personale, in particolare delle lavoratrici, in un contesto che – secondo la denuncia – sarebbe segnato da ritmi e pressioni elevati.
“Vendere non può mai significare calpestare la dignità”, si legge nella nota sindacale, che richiama anche la necessità di garantire sicurezza e rispetto come priorità nei luoghi di lavoro.





