L’attaccante classe 1998 Calvin Stengs tornerà al Feyenoord dopo il prestito al Pisa, ma il suo futuro in Olanda resta ancora da decidere.
Il futuro di Calvin Stengs resta tutto da definire. L’esterno offensivo rientrerà al Feyenoord al termine della stagione, quando terminerà ufficialmente il prestito al Pisa, ma la sua permanenza nei Paesi Bassi appare tutt’altro che scontata. In Olanda, infatti, il nome del giocatore continua a far discutere per una serie di situazioni che avrebbero incrinato ulteriormente il suo rapporto con l’ambiente.
Futuro al Feyenoord imprevedibile: i motivi
Secondo quanto filtra dalla stampa olandese, alla base dei forti dubbi sul futuro di Stengs ci sarebbe soprattutto il legame ormai compromesso con l’allenatore Robin van Persie. Tra i due non sarebbe mai nata particolare sintonia e negli ultimi tempi la situazione avrebbe preso una piega ancora più delicata. A pesare sarebbero stati alcuni messaggi comparsi sui social nelle scorse ore e poi rimossi rapidamente dal calciatore.
Commenti che, stando alle indiscrezioni circolate in Olanda, sarebbero stati indirizzati proprio nei confronti del tecnico. Un episodio che avrebbe inevitabilmente aumentato il malumore attorno al giocatore e alimentato nuove riflessioni interne nella dirigenza del Feyenoord. La società, già alle prese con valutazioni tecniche e fisiche, si ritrova ora davanti anche a un possibile nuovo “caso”.
Nessun impatto a Pisa per Stengs
A complicare ulteriormente il quadro ci sono inoltre le condizioni dell’esterno offensivo. Anche durante l’esperienza al Pisa, Stengs è rimasto ai box a lungo problemi fisici, riuscendo a ritagliarsi pochissimo spazio nel corso dell’annata. Con la maglia dei nerazzurri ha collezionato appena 6 presenze complessive, accumulando solamente 61 minuti sul terreno di gioco. Per questo motivo la società non prolungherà il prestito oltre la sua naturale scadenza.
Il ritorno al Feyenoord sarà quindi soltanto il primo passaggio di un’estate che potrebbe riservare nuovi sviluppi. La dirigenza olandese dovrà infatti decidere come gestire una situazione diventata piuttosto delicata sotto diversi punti di vista, tra questioni extra campo, rendimento limitato e continui problemi fisici. Al momento non esistono certezze sulla prossima destinazione, ma l’ipotesi di una nuova cessione durante l’estate appare più concreta.
A cura di Matteo Casini




