I lupi tornano in provincia di Pisa dopo oltre 300 anni: avvistamenti tra Marina di Pisa, San Giuliano Terme e Bientina. Ecco perché si avvicinano alle case e come comportarsi in sicurezza.
Il ritorno del lupo in Toscana: un fenomeno sorprendente
I lupi tornano in provincia di Pisa. Negli ultimi anni, la provincia di Pisa sta assistendo a un fenomeno eccezionale: il ritorno del lupo, scomparso dal territorio per oltre trecento anni. Secondo uno studio del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa, la popolazione lupina locale ha subito un graduale declino fino all’estinzione nel secondo dopoguerra, per poi riprendersi nel nuovo millennio.
Questo ritorno è legato a due fattori principali: il processo di rinaturalizzazione del territorio e la presenza crescente di prede naturali come cinghiali e caprioli.
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“Il lupo non è stato introdotto dall’uomo,” spiega Marco Del Frate, biologo naturalista e responsabile dell’Area di Studio del Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli. “Raggiunti i due anni, i giovani lupi lasciano il loro nucleo familiare e vanno in dispersione. Cercano territori liberi da altri lupi, percorrendo centinaia di chilometri. Tornano dove trovano cibo naturale.”
Giovani lupi in movimento: perché gli avvistamenti sono in aumento
Il periodo attuale coincide con la massima dispersione dei giovani lupi. Sono esemplari meno esperti, spesso in movimento tra territori diversi, e per questo più visibili anche vicino ai centri abitati. Negli ultimi mesi, gli avvistamenti hanno interessato diverse località della provincia di Pisa: Vicopisano, San Giuliano Terme, Tirrenia, Bientina… Una segnalazione, apparsa nella serata di ieri (20 dicembre) sul gruppo Sei di Colignola – Mezzana se……. , parla dell’avvistamento di “3 lupi” in zona.
“È naturale che in questo periodo aumentino gli avvistamenti,” continua Del Frate. “I giovani in cerca di un nuovo branco si spostano anche di centinaia di chilometri, e dove trovano prede naturali, tornano spontaneamente.”
Comportamenti insoliti: lupi tra case e auto
In alcune zone abitate, i lupi mostrano comportamenti atipici. Alcuni si avvicinano alle auto, altri cercano cibo dai finestrini o si aggirano tra le case.
A Marina di Pisa, si tratta di un singolo lupo che si sposta tra diverse aree. A San Giuliano Terme, invece, un branco di nove lupi si è stabilizzato dopo che, in passato, un giovane esemplare era stato alimentato da una persona. Questo comportamento ha permesso all’animale di sopravvivere, riprodursi e creare un nuovo nucleo familiare.
“L’alimentazione artificiale è molto pericolosa,” avverte Del Frate. “L’animale perde l’istinto naturale, diventa confidente con l’uomo e aumenta il rischio di incidenti. Questo problema non riguarda solo i lupi, ma anche altri selvatici come cinghiali e daini.”
Come comportarsi in caso di incontro con un lupo
Il lupo è un predatore schivo, che tende a evitare l’uomo. Tuttavia, è importante rispettare alcune regole di sicurezza:
- Non avvicinarsi per foto o video
- Osservare da distanza sicura, senza cercare il contatto
- Non alimentare mai l’animale
- Muovere le braccia e alzare la voce se l’animale si avvicina
- Tenere i cani al guinzaglio, perché per il lupo il cane è un altro lupo che invade il territorio
“Questi comportamenti aiutano a prevenire incidenti e a proteggere sia le persone sia gli animali,” spiega Del Frate.
Episodi di foraggiamento e conseguenze
A San Giuliano Terme, nella zona di Arena Metato, episodi di foraggiamento di un lupo solitario hanno portato alla creazione di un branco stabile. Nonostante gli interventi delle autorità e dei Carabinieri Forestali, l’animale aveva già preso confidenza con l’uomo.
A Marina di Pisa, il lupo che si avvicina alle auto mostra comportamenti simili: probabilmente è stato alimentato in passato, imparando a cercare cibo dagli esseri umani.
“Chi alimenta i lupi senza saperlo può causare danni irreversibili. Gli interventi della Regione Toscana mirano a dissuadere questi comportamenti e a riportare gli animali alla vita selvatica,” precisa Del Frate.
Monitoraggio e interventi: il ruolo del biologo e della Regione
Il monitoraggio dei lupi in provincia di Pisa è costante, in particolare nelle aree di Pisa, San Giuliano Terme e all’interno del Parco Regionale Migliarino–San Rossore–Massaciuccoli. Del Frate e il suo gruppo di ricerca osservano la specie, raccolgono dati scientifici e collaborano con le autorità per mitigare eventuali rischi.
“La situazione è delicata. Il mio compito è osservare e documentare. Gli interventi vengono effettuati solo se incaricati dalle istituzioni, come colloqui con cittadini o azioni di dissuasione.”
Il ritorno dei lupi: un segnale positivo ma complesso
Il ritorno del lupo indica un ambiente sano e una biodiversità in ripresa. Comunque, la convivenza con l’uomo richiede attenzione, rispetto delle regole e interventi mirati. Comportamenti umani inconsapevoli, come l’alimentazione artificiale, possono alterare l’istinto naturale degli animali e creare rischi sia per le persone sia per i lupi stessi.
“Spero che chi alimenta gli animali capisca il danno che può causare. La coesistenza con la fauna selvatica è possibile, ma solo nel rispetto delle regole,” conclude Del Frate.





