In vista della sfida fra Cagliari e Pisa di oggi, ecco la probabile formazione su cui ha lavorato Gilardino negli ultimi giorni.
Oggi a mezzogiorno e mezzo, alla Domus Arena, il Pisa si presenta alla 16ª giornata con più di un interrogativo da sciogliere e varie certezze da ritrovare (leggi qui), a partire dalla propria identità contro un Cagliari in buona forma.
Ecco la probabile formazione di mister Gilardino, il quale ha ancora dubbi da sciogliere. Å emper è favorito su Scuffet, non tanto per gerarchie così consolidate come pare, più per dare un po’ di continuità , elemento che si considera prezioso per garantire sicurezza al reparto.
Fiducia a tempo per Gilardino sulla panchina del Pisa: è la scelta giusta per puntare alla salvezza?
- SÌ (60%, 478 Votes)
- NO (40%, 321 Votes)
Voti totali: 799
Davanti a lui la linea arretrata potrebbe essere orientata verso la difesa a quattro. Calabresi è ancora in pole per una maglia da titolare, anche se Denoon resta un’opzione credibile fino all’ultimo. Al centro nessuna sorpresa, con Caracciolo e Canestrelli a formare una coppia ormai rodata, mentre sulla sinistra Angori garantirà anche spinta offensiva.
In mezzo al campo pesa l’assenza di Akinsanmiro, impegnato in Coppa d’Africa. Al suo posto Vural è pronto a ripartire dall’inizio, chiamato a dare ritmo e pulizia al gioco accanto ad Aebischer, vero metronomo della squadra. Marin rappresenta una risorsa, soprattutto in fase di non possesso, da spendere nella ripresa. Sugli esterni Touré resta un punto fermo a destra, per gamba e abilità fisiche, mentre a sinistra ci sarà Leris.
Davanti, l’assenza di Nzola obbliga a scelte diverse. Meister sarà il riferimento centrale, supportato probabilmente da Tramoni, in vantaggio su Moreo. Lorran, a meno di sorprese dell’ultimo minuto, partirà ancora dalla panchina, pronto a provare a cambiare inerzia a gara in corso.
Non è esclusa la solita alternativa a tre dietro, con Calabresi braccetto e Touré adattato a sinistra per arginare le doti di Palestra. Un’opzione, il 3-4-2-1, studiata per irrobustire la squadra senza rinunciare a fantasia tra le linee. In questo caso potremmo vedere un centrocampo composto poi da Leris a destra, Touré dall’altro lato e Aebischer e Vural in mezzo.
Fiducia a tempo per Gilardino sulla panchina del Pisa: è la scelta giusta per puntare alla salvezza?
- SÌ (60%, 478 Votes)
- NO (40%, 321 Votes)
Voti totali: 799
I due trequartisti a quel punto saranno Moreo e Tramoni, che avranno il compito di supportare Meister nella fase offensiva. Gilardino deciderà solo a ridosso del match, cercando l’abito più adatto per un appuntamento che vale molto più di tre punti.
Probabile formazione: due soluzioni
PISA (4-4-2): Šemper; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli, Angori; Touré, Vural, Aebischer, Leris; Tramoni, Meister.
PISA (3-4-2-1): Šemper; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli; Leris, Vural, Aebischer, Touré; Tramoni, Moreo; Meister.
A cura di Matteo Casini




