Vladimiro Basta contesta la decisione e chiede un percorso democratico basato sul confronto tra gli iscritti e la ripresa del congresso.
Si alza la voce del candidato alla segreteria comunale del Partito Democratico, Vladimiro Basta, dopo la decisione del livello regionale di sospendere il congresso e nominare un commissario. Una scelta che, secondo Basta, rischia di interrompere un percorso che negli ultimi mesi aveva iniziato a ricostruire equilibrio e partecipazione all’interno del partito pisano.
Il segretario del Pd Toscana Emiliano Fossi ha infatti disposto il commissariamento dell’Unione comunale del Pd di Pisa, accogliendo la richiesta avanzata da Vinicio Peluffo. Alla guida è stato nominato Nico Stumpo, con l’obiettivo di rilanciare il partito e accompagnarlo verso un congresso il più possibile condiviso.
La scelta è legata al clima di forte conflittualità interna che, nelle ultime settimane, ha reso difficile un confronto sereno e ha contribuito a dare un’immagine di divisione del partito. Secondo Peluffo, l’intervento è necessario per garantire il rispetto delle regole, favorire un dialogo costruttivo e ricompattare la comunità politica.
Nel suo intervento, il candidato Basta rivendica la legittimità della propria candidatura, nata — sottolinea — da un percorso “trasparente e spontaneo”, sostenuto da numerosi iscritti e militanti attivi nelle principali battaglie politiche recenti: dalle primarie che hanno portato alla guida del partito Elly Schlein, fino alle campagne elettorali e referendarie. Un tessuto militante che, ricorda, continua a garantire presenza sul territorio anche attraverso iniziative come le Feste dell’Unità.
Basta critica inoltre il metodo che ha portato alla crisi interna, accusando una gestione che avrebbe privilegiato il confronto tra eletti, escludendo la base degli iscritti. Una dinamica che, a suo dire, ha prodotto divisioni e irrigidimenti, trasformando il dibattito politico in uno scontro sui nomi più che sui contenuti.
Pur ribadendo di aver dato disponibilità a fare un passo indietro in presenza di una soluzione realmente condivisa, il candidato insiste sulla necessità di restituire centralità agli iscritti e ai territori. Da qui l’appello a riaprire il dialogo e a costruire un percorso unitario che porti all’elezione democratica della nuova guida cittadina.
In questa direzione va anche l’iniziativa promossa per lunedì 4 maggio, con un’assemblea aperta a tutti gli iscritti al circolo Matteotti di Riglione, pensata come primo momento di confronto diretto con la base. Un appuntamento che, nelle intenzioni, segna l’avvio di una serie di incontri nei circoli per arricchire la proposta politica già elaborata.
Infine, Basta chiama in causa i vertici nazionali del partito, rivolgendo un appello alla segretaria Schlein e al presidente Stefano Bonaccini affinché venga garantita la prosecuzione di un congresso “vero, democratico e partecipato”. L’obiettivo, conclude, è restituire al Pd pisano una guida politica stabile, che manca ormai da troppo tempo.
Notizia in aggiornamento
Si riporta il comunicato di Vladimiro Basta, Candidato alla Segreteria Comunale del PD Pisa.
“Sulla base di quanto emerso nelle ultime ore, relativamente alla interruzione del percorso congressuale e del successivo commissariamento dell’Unione Comunale di Pisa con la nomina di Nico Stumpo, avevamo ritenuto necessario ed urgente la convocazione di una Assemblea per confrontarci democraticamente sulle modalità per affrontare questa delicata fase, raccogliendo i contributi della nostra comunità, anche in considerazione della candidatura presentata nei tempi e modi disposti dal regolamento congressuale.
Apprendiamo adesso, dal commissario Nico Stumpo, la volontà di convocare entro settimana prossima un Attivo degli Iscritti.
Non possiamo che accogliere favorevolmente questa iniziativa perché lo spirito che ci ha mossi sin dall’inizio è quello di mantenere viva la partecipazione in un momento fondamentale come la fase congressuale.
Il superamento delle divisioni dei personalismi e delle logiche correntizie è da sempre anche il nostro obiettivo, ma riteniamo che l’unico percorso per raggiungerlo passi dal più ampio e democratico coinvolgimento di tutta la base.
Per questo responsabilmente e con coerenza riteniamo giusto opportuno posticipare la discussione prevista per Lunedì 4 Maggio al Circolo Matteotti, all’interno dell’Attivo che verrà convocato.“





