Incendio all’impianto di Lugnano-Noce, Coldiretti Pisa chiede verifiche su sicurezza e prevenzione. Attesa per i risultati dei controlli ambientali.
Fare piena luce sulle cause del grave incendio che ha colpito l’impianto industriale di Lugnano-Noce, nel comune di Vicopisano, e verificare la corretta applicazione dei protocolli di sicurezza e delle misure di prevenzione antincendio. È la richiesta avanzata da Coldiretti Pisa nei giorni successivi al rogo che ha interessato la Delca Energy.
L’associazione agricola esprime «perplessità, sconcerto e rabbia» per quanto accaduto e chiede alle autorità competenti di accertare rapidamente eventuali responsabilità e il rispetto delle procedure previste per un impianto di questo tipo.
L’incendio ha generato una vasta nube di fumo visibile a chilometri di distanza, che ha raggiunto anche diversi comuni limitrofi, suscitando preoccupazione tra cittadini, aziende e imprese agricole del territorio. La situazione ha alimentato timori per possibili conseguenze sull’ambiente e sulla salute pubblica.
Coldiretti Pisa, al pari della popolazione residente, attende ora i risultati dei campionamenti e delle verifiche effettuate da Arpat e Asl nelle aree interessate dal passaggio della nube. Gli esiti delle analisi saranno fondamentali per valutare l’eventuale presenza di ricadute ambientali e gli effetti sulle attività produttive e agricole della zona.
Nel frattempo, l’organizzazione invita alla massima prudenza e raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni precauzionali emanate dal Comune di Vicopisano e dalle autorità competenti, in attesa di un quadro più chiaro sull’accaduto e sulle possibili conseguenze del rogo.





