Dopo la retrocessione c’è voglia di ripartire. Allo stadio Mannucci presentata ufficialmente la squadra granata per la stagione 2026-27. Domenica il primo incontro in campionato in casa della Castellanzese.
PONTEDERA – Tribuna piena per la presentazione ufficiale della squadra che affronterà la nuova stagione, in Serie D dopo la retrocessione maturata nella scorsa annata.
Ad aprire il sindaco Matteo Franconi, che ha rivolto un ringraziamento sentito ai tifosi: «Grazie ai tifosi granata per essere sempre stati al fianco della squadra, grazie per quello che state facendo e per quello che continuerete a fare». Il primo cittadino ha poi parlato della nuova proprietà, descrivendo un lavoro fatto «con attenzione ai conti e a un progetto di lungo termine. I sogni devono esserci, ma rimaniamo con i piedi per terra, per continuare a lavorare per quello che sappiamo fare».

Andrea Bargagna, direttore generale del Pontedera, ha scelto di affidare a una lettera ai tifosi le proprie parole, senza nascondere la difficoltà del momento: «In un momento difficile, un momento che nessuno di noi avrebbe voluto vivere. La retrocessione è una realtà che pesa nei nostri cuori, ma voglio che sappiate che non è la fine, è solo l’inizio». Bargagna ha rivendicato la consapevolezza delle aspettative tradite e la volontà di reagire: «È proprio in questi momenti che dobbiamo dimostrare il nostro vero valore. Siamo una squadra, una comunità, ma soprattutto una famiglia. L’obiettivo è ripartire con determinazione e serenità per voi, per la nostra città, per il nostro onore», con un pensiero finale rivolto al settore giovanile e alle famiglie che hanno deciso di rinnovare la fiducia.

Sulla stessa linea il presidente onorario Fabio Scripilliti, che ha ripercorso il lavoro estivo della società: «In questi mesi abbiamo rinnovato la squadra, preso un nuovo allenatore, ricostruito il gruppo di giovani con tanta voglia di crescere. Il nostro progetto va oltre questa stagione».
Nel corso della serata è stato riservato ampio spazio agli sponsor del club. Sono stati inoltre consegnati alcuni riconoscimenti: a Marta Schiavi, classe 2006, campionessa del mondo di boxe femminile XFC nella categoria 55 kg; a Mohamed Badiane, presidente della comunità sportiva senegalese di Pontedera; e ai ragazzi protagonisti della Pisa Football Cup, il torneo delle scuole superiori della provincia di Pisa che si è tenuto a fine maggio allo Stadio Mannucci di Pontedera.

Tra i momenti più attesi della presentazione, la presentazione delle nuove maglie ufficiali firmate Errea. La prima, classica, in colore granata; la seconda, bianca con richiami verde e blu, realizzata in collaborazione con l’Istituto Modartech per omaggiare il legame con il Brasile, richiamando nel design il celebre casco del pilota di Formula 1 Ayrton Senna.
A dare respiro storico alla serata l’intervento dello storico Michele Quirici, che ha voluto ricordare la capacità della città di rialzarsi nei momenti difficili: «La città di Pontedera è abituata alla morte e alla rinascita. Se dovessi trovare un simbolo per Pontedera, oltre al ponte napoleonico, è la fenice che muore e rinasce». Un parallelo esplicito con il passato: «Come nel 1966, dopo l’alluvione, nella stagione 1966-67 il Pontedera venne promosso in Serie C».

L’assessore allo sport Mattia Belli ha invece posto l’accento sul valore sociale dello sport giovanile: «Mi fa piacere vedere una tribuna piena. Volevo ringraziare la città, i pontederesi e le famiglie dei ragazzi del settore giovanile». Belli, da due anni all’assessorato, ha ribadito la necessità di sostenere tutte le discipline sportive giovanili: «Se la scuola fonda le basi di una società, lo sport ne crea la struttura. Lo sport, soprattutto di squadra, è fondamentale nella crescita umana».
Sul fronte sportivo ha parlato il direttore sportivo Simone Quintieri, che ha ribadito la priorità stagionale: «Da parte nostra non manca il nostro impegno quotidiano. Come abbiamo già detto, il nostro primo obiettivo è quello di raggiungere il prima possibile la salvezza».
A chiudere gli interventi il mister Giuseppe Mascara: «L’unica promessa che posso fare è che venderemo cara la pelle, perché rappresentiamo una città e la storia del Pontedera».
Il campionato di Serie D prenderà il via domenica alle ore 15, con il Pontedera sarà impegnato in trasferta sul campo della Castellanzese. Potrete seguire la partita con la nostra diretta testuale, qui su VTrend.










