Vittoria, 8 anni, realizza il sogno di salire sulla Torre di Pisa: 294 gradini grazie alla solidarietà di associazioni e realtà del territorio.
Ci sono desideri che, per diventare realtà, hanno bisogno di una comunità intera. È quello che è accaduto venerdì 4 settembre alla Torre di Pisa, dove Vittoria, una bambina di otto anni affetta da una rara malattia degenerativa e in attesa di affrontare un delicato intervento all’estero, ha potuto realizzare uno dei suoi grandi sogni: salire sulla Torre e guardare la città dall’alto.
Prima dell’apertura della Torre ai visitatori, Vittoria ha avuto la possibilità di percorrere quei 294 gradini che conducono fino alla sommità del celebre monumento pisano. Un momento particolarmente significativo per la bambina, che da tempo desiderava vivere questa esperienza.
A rendere possibile la mattinata è stata una vera e propria rete di realtà del territorio. La Magistratura di San Martino e la Magistratura di Santa Maria del Gioco del Ponte, insieme a Michelhombres, B.A.C.A., Perignano Eventi, Vespa Club di Pisa, Vespa Club di Pontedera e Pubblica Assistenza di Ponsacco, hanno unito le proprie forze per regalare a Vittoria una giornata speciale.
Un ruolo importante è stato svolto anche dall’assessore Frida Scarpa, che ha accompagnato il percorso che ha portato alla realizzazione dell’iniziativa.
«Una mattina così non cambia le cose, ma lascia un ricordo bello, da portare con sé nei momenti difficili», è il senso del messaggio condiviso dalla Magistratura di San Martino dopo la giornata.
E proprio quei 294 gradini hanno assunto un significato che va ben oltre la semplice visita a uno dei monumenti più conosciuti al mondo. Per Vittoria sono diventati la strada verso un desiderio realizzato, in un momento particolarmente delicato del suo percorso.
L’iniziativa è stata resa possibile anche grazie alla disponibilità dell’Opera Primaziale Pisana, che consente accessi inclusivi attraverso un iter agevolato e veloce. Un’opportunità che, come sottolineato dagli organizzatori, permette di rendere iniziative di questo tipo più facilmente replicabili e di coinvolgere altre persone.
L’obiettivo, infatti, non è soltanto regalare una mattina speciale, ma anche far conoscere questa possibilità e incoraggiare altre realtà e famiglie a intraprendere lo stesso percorso.
A Pisa, così, una bambina ha potuto guardare la propria città dall’alto proprio mentre si prepara ad affrontare una nuova e importante fase della sua vita.
Un sogno fatto di 294 gradini, reso possibile dalla volontà di tante persone di camminare, insieme, nella stessa direzione. A volte, per regalare un momento di felicità, basta davvero una comunità che decide di esserci.
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