È morto a 62 anni Paolo Pantani, volto conosciuto di Fornacette. La comunità piange la sua scomparsa, profondo cordoglio.
La comunità di Fornacette piange la scomparsa di Paolo Pantani, venuto a mancare all’età di 62 anni. La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione in paese, dove era una persona molto conosciuta e stimata per il suo percorso lavorativo e il rapporto costruito con tanti cittadini.
A darne il triste annuncio sono la moglie, la mamma, il suocero, le cugine, gli amici e tutti i parenti.
La salma è esposta nella Cappellina della Pubblica Assistenza di Fornacette, dove familiari, amici e conoscenti potranno rendergli l’ultimo saluto. Le esequie religiose saranno celebrate sabato 11 luglio alle ore 11 nella Chiesa Regina Pacis di Fornacette.

Nel corso della sua vita lavorativa, Paolo Pantani aveva svolto diversi incarichi che lo avevano reso un volto familiare per molti cittadini. Inizialmente era stato dipendente del supermercato Pam, per poi lavorare come operaio presso il Comune di Calcinaia. Successivamente aveva fatto parte della segreteria del sindaco, un ruolo che gli aveva permesso di instaurare un rapporto diretto con la cittadinanza e con le realtà del territorio.
Numerosi i messaggi di cordoglio apparsi sui social network nelle ultime ore. Amici, conoscenti ed ex colleghi lo ricordano come una persona disponibile, gentile e sempre pronta al dialogo, esprimendo vicinanza e affetto alla famiglia in questo momento di grande dolore.
Il commovente messaggio del Comune di Calcinaia:
“È scomparso nella mattina di giovedì 9 luglio, il nostro amico ed ex collega Paolo Pantani. Lo ha fatto lottando per oltre un anno contro un male infido aiutato dalla cura e dall’infaticabile supporto di Cinzia, sua moglie. La vita lavorativa di Paolo è legata a doppio filo con quella del nostro Comune.
Dapprima come operaio poi come dipendente della segreteria del Sindaco, Paolo ha saputo farsi benvolere da tutti gli amministratori e dai suoi ex colleghi. Generoso, sempre disponibile a dare una mano e a sacrificarsi per le esigenze degli uffici e dell’amministrazione.
È entrato a far parte dell’ufficio di staff con la Sindaca Lucia Ciampi con cui ha instaurato da subito un rapporto di fiducia proseguito per tutto il suo mandato. Non ha mai nascosto il suo sconfinato amore per il mare, per la pesca e per la sua barca, che veniva subito dopo quello per sua moglie Cinzia.
E proprio per dedicarsi interamente a queste passioni Paolo aveva deciso di andare in pensione solo pochi anni fa. Paolo era una persona di cuore che se avvertiva stima nei suoi confronti era capace di dedicarsi anima e corpo ad una causa con una generosità difficile da eguagliare.
Il suo agire era limpido e sincero, frutto di un carattere schietto e diretto. A Cinzia, alla mamma e a tutta la sua famiglia vanno le più sincere condoglianze da parte di tutti gli amministratori che si sono succeduti in questi anni e di tutti i dipendenti che hanno avuto la fortuna di conoscere Paolo. Permettete una nota personale a questo ricordo. Lavorare con Paolo è stato un onore, ma anche un immenso piacere.
Ci sono stati momenti in questi anni, costellati di piccole imprese, alcuni imprevisti, situazioni emergenziali da affrontare, ma anche di risate, piacevoli conversazioni e tante soddisfazioni a conclusione di eventi organizzati assieme.
Paolo era un amico, a volte i suoi consigli sono stati illuminanti, risolutivi. Il suo pragmatismo indispensabile. Ho dei ricordi unici legati a lui che custodirò per il resto della vita. Ciao Paolo e grazie di tutto!”.
L’intera comunità di Fornacette si stringe attorno ai familiari, condividendo il ricordo di un uomo che, attraverso il suo lavoro e il suo impegno, ha lasciato un segno nella vita del paese.





