A Calcinaia torna il cartello contro chi non raccoglie i bisogni del cane. Il messaggio divide i cittadini tra chi lo trova ironico e chi lo ritiene offensivo.
Torna a far discutere il cartello che invita i proprietari dei cani a raccogliere i bisogni dei propri animali. Dopo un primo episodio avvenuto in passato, nei giorni scorsi un nuovo cartello con lo stesso messaggio è comparso a pochi metri di distanza dal precedente, all’incrocio tra via Caduti di Cefalonia e Corfù e via Giuseppe Di Vittorio.
Il messaggio punta a sensibilizzare i cittadini sul rispetto del decoro urbano, definendo però “escremento” chi lascia gli escrementi del proprio cane sul suolo pubblico senza raccoglierli. Una scelta comunicativa volutamente provocatoria che, come già accaduto in passato, non è passata inosservata.
La comparsa del nuovo cartello ha infatti riacceso il dibattito tra i residenti. Da una parte c’è chi considera il messaggio un modo ironico ed efficace per richiamare al senso civico quei proprietari che continuano a non rispettare le regole.
Dall’altra parte, invece, non sono mancate le critiche. C’è chi ritiene che il linguaggio utilizzato sia eccessivo e rappresenti una mancanza di rispetto nei confronti delle persone, pur condividendo la necessità di contrastare il fenomeno dell’abbandono delle deiezioni canine. Per questi residenti, il richiamo al senso civico dovrebbe avvenire con toni più civili e istituzionali.
Il tema resta comunque di stretta attualità. La presenza di escrementi non raccolti continua a essere motivo di lamentele in molte aree del territorio comunale, alimentando il confronto tra chi chiede controlli e sanzioni più severe e chi, invece, ritiene che campagne di sensibilizzazione possano essere più efficaci.
Intanto, il nuovo cartello continua ad attirare l’attenzione di automobilisti e passanti, diventando ancora una volta argomento di discussione tra i cittadini di Calcinaia.





