Festa del Papero di Lavaiano: tantissime persone hanno partecipato alla giornata tra tradizioni, mercatini, musica dal vivo, trattori d’epoca e l’attesissima Corsa del Papero.
Grande successo a Lavaiano per la tradizionale “Festa del Papero”, che domenica ha richiamato tantissime persone da tutto il territorio, trasformando il paese in un grande spazio di incontro, divertimento e tradizione.
Fin dal mattino le strade si sono riempite di famiglie, appassionati e curiosi, in una giornata che ha saputo unire spettacolo, cultura popolare, gastronomia e attività per tutte le età.

La manifestazione si è aperta alle 9.30 nello Spazio Verde con la Santa Messa e la benedizione dei trattori, uno degli appuntamenti più sentiti e caratteristici di Lavaiano. «La giornata ha registrato una grande partecipazione fin dalla mattina», spiegano gli organizzatori, soddisfatti per l’ottima riuscita dell’evento.

Per tutta la giornata è stata molto visitata la mostra di trattori e trattori d’epoca, capace di attirare appassionati e nostalgici del mondo agricolo. Grandissimo entusiasmo anche per le attività dedicate ai più piccoli: “Ponylandia”, con asinelli e passeggiate sui pony, è stata presa d’assalto dai bambini, così come i gonfiabili e i laboratori didattici organizzati da “Il Semenzaio”.
Molto apprezzata anche l’esibizione degli Arcieri di Sacco, che hanno coinvolto il pubblico con dimostrazioni e prove di tiro con l’arco. Via della Repubblica, animata dal mercato artigianale e dei prodotti locali, è rimasta affollata per tutto il giorno. Grande interesse anche per il mercatino, con una trentina di banchi dedicati all’artigianato e ai prodotti tipici del territorio.
Molto seguite inoltre l’esposizione di auto d’epoca, Vespe storiche e Harley-Davidson, che hanno contribuito ad attirare pubblico durante tutta la manifestazione.
Successivamente la spettacolare sfilata degli alfieri e musici “Porta Pisana” ha conquistato il pubblico con colori, musica e coreografie, accompagnata dalla presentazione delle batterie dei paperi, una delle tradizioni più attese della giornata.
Grande partecipazione all’ora di pranzo per il “Pranzo Toscano in strada”: circa 300 persone hanno preso parte al momento conviviale, riempiendo le tavolate allestite nel paese.
Nel pomeriggio il programma è proseguito senza sosta. Nella piazzetta di Via della Repubblica i giochi in legno curati da Simone Palandri hanno fatto divertire grandi e piccoli, mentre al campo sportivo la Scuola Italiana Terranova ha proposto dimostrazioni con cani da salvataggio molto seguite dal pubblico. Apprezzata anche la mostra fotografica organizzata dal C.I.F.A.L. presso il Circolo Arci.

Alle 15 la musica dal vivo dei “Chroma” ha animato il centro del paese, creando un’atmosfera di festa e partecipazione, particolarmente apprezzata nella zona della birreria. Poco dopo, alle 16, la nuova esibizione degli alfieri e musici “Porta Pisana”.
Con il passare delle ore il paese si è riempito sempre di più e dalle 18 Lavaiano è stata letteralmente invasa dal pubblico in attesa del momento più atteso della giornata: la storica Corsa del Papero. «Le strade di Lavaiano erano gremite di persone», raccontano ancora gli organizzatori.
La Corsa del Papero si conferma infatti il simbolo della manifestazione. Lavaiano è conosciuto come “il paese dei paperi” e questa tradizione rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, soprattutto dai bambini.
La gara si svolge su un prato verde e gli animali non vengono mai toccati né spinti: vengono semplicemente invitati a correre battendo le mani fino al traguardo.
A sfidarsi sono state quattro squadre: Lavaiano, Collemontanino, Spinelli e la Contrada Quattro Strade. A conquistare la vittoria finale è stato proprio Lavaiano, tra gli applausi e l’entusiasmo del pubblico presente.
Grande la soddisfazione degli organizzatori, in particolare dell’associazione Papero Lavaiano, nata recentemente ma già molto attiva sul territorio. Un ringraziamento speciale è stato rivolto agli sponsor, ai volontari, a tutto il paese, ai bambini e a tutte le persone che hanno partecipato alla festa.
«Il nostro obiettivo – spiegano gli organizzatori – è quello di far vivere la comunità, prendercene cura e trasmettere ai più giovani il valore dello stare insieme e del vivere il proprio paese».






