Matteo Arcenni, sindaco di Terricciola, nominato presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.
Grande emozione e orgoglio a Terricciola per la nomina del sindaco Matteo Arcenni alla presidenza del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Ad annunciarlo è stato lo stesso primo cittadino con un lungo messaggio pubblico nel quale ha voluto condividere il significato personale e politico di questo importante incarico.
“La prima telefonata l’ho fatta a Elena”, racconta Arcenni, riferendosi alla madre della loro figlia. “Sono molto emozionato. Sono il sindaco di Terricciola ma da oggi ho anche l’onore di ricoprire la carica di Presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano”.
Parole cariche di gratitudine e senso di responsabilità, con il sindaco che ha voluto sottolineare come questo traguardo non rappresenti una vittoria individuale, bensì il riconoscimento di un percorso amministrativo condiviso. “Non è la mia vittoria. È il successo di un progetto collettivo, di un’idea di squadra”, ha scritto, rivendicando un modello amministrativo nato nel piccolo comune dell’Alta Valdera e capace, secondo Arcenni, di attirare attenzione anche a livello nazionale.
Nel suo intervento, il neo presidente del Parco ha evidenziato il valore dell’ascolto del territorio, del lavoro quotidiano e del confronto, anche quando accompagnato da critiche dure. “Alla facile strada dei piagnistei ho sempre preferito quella del lavoro”, afferma, ribadendo la volontà di proseguire con determinazione nell’azione amministrativa.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla squadra che lo affianca alla guida del Comune, descritta come un gruppo di persone “competenti” e animate da “spirito di servizio”. Arcenni ha ricordato il sostegno ricevuto dai cittadini nelle elezioni del giugno 2024, definendolo il punto di partenza di un percorso ancora in evoluzione.
Guardando al nuovo incarico, il sindaco ha tracciato un parallelo tra Terricciola e l’Arcipelago Toscano: “Due angoli di Toscana che chiedono la stessa cosa: ripartire senza dimenticare le proprie radici, svilupparsi senza snaturarsi, innovarsi senza abbandonare la tradizione”.
Infine, il riferimento a una frase di Papa Benedetto XVI – “a contatto con la natura, l’uomo ritrova la sua giusta dimensione” – e il ringraziamento al Governo per la fiducia accordata. Un passaggio che conferma la volontà di impostare il nuovo ruolo all’insegna della tutela ambientale e della valorizzazione del territorio.
“Oggi più che mai, avanti così. Insieme, come sempre”, conclude Arcenni.





