Riqualificazione dell’ex stazione del Trammino di Tirrenia: FdI Litorale Pisano sostiene il progetto e chiede uno spazio di socialità per giovani, anziani e cittadini.
Il Circolo del Litorale Pisano di Fratelli d’Italia esprime soddisfazione per il percorso avviato dalla Giunta guidata dal sindaco Michele Conti per la riqualificazione dell’ex stazione del Trammino di Tirrenia.
«Il recupero di questo storico immobile rappresenta un intervento importante per la valorizzazione di Tirrenia e, più in generale, dell’intero Litorale Pisano. Restituire alla comunità uno spazio così significativo significa recuperare non soltanto un edificio, ma anche un pezzo della storia e dell’identità della nostra località.» si legge nel comunicato del Circolo del Litorale Pisano di Fratelli d’Italia.
«Apprezziamo il lavoro della Giunta Conti e l’impegno dimostrato per arrivare alla riqualificazione dell’ex stazione del Trammino. Riteniamo importante che il progetto valorizzi la memoria storica e cinematografica di Tirrenia, ma crediamo che questa struttura possa avere anche una funzione concreta nella vita quotidiana della comunità».
«Il Litorale ha bisogno di luoghi vissuti durante tutto l’anno, dove giovani, anziani, associazioni e cittadini possano incontrarsi, condividere attività e creare nuove occasioni di partecipazione», sottolinea Francesca Bardino, presidente del Circolo Fratelli d’Italia – Litorale Pisano.
Sulla stessa linea Giovanni Garzella, componente del direttivo del circolo che aggiunge:
«Uno spazio intergenerazionale e aperto alle realtà del territorio potrebbe diventare un vero punto di riferimento per Tirrenia, contribuendo a rafforzare il senso di comunità e a creare occasioni di incontro anche al di fuori della stagione estiva.
La riqualificazione dell’ex stazione del Trammino è quindi un’opportunità importante, che riteniamo debba essere colta nella sua interezza: recuperare un edificio storico, valorizzarne la memoria e, allo stesso tempo, restituire a Tirrenia un luogo vivo, accessibile e capace di generare socialità».





