Tentata truffa dello specchietto sulla Fi-Pi-Li, poco dopo Cascina: la segnalazione e l’allarme agli automobilisti.
Nuovo allarme per gli automobilisti che percorrono la Fi-Pi-Li. Una possibile tentata truffa dello specchietto è stata segnalata sul gruppo Facebook I Dannati Della FIPILI – Firenze Pisa Livorno, dove un automobilista ha raccontato quanto sarebbe accaduto poco dopo Cascina, in prossimità del bivio Pisa-Livorno.
Secondo la testimonianza pubblicata sul gruppo, l’episodio sarebbe avvenuto mentre una coppia viaggiava a bordo di un van. I due avrebbero avvertito un forte rumore durante la marcia e, poco dopo, un uomo avrebbe fatto loro cenno di avere un problema con il proprio veicolo.
A quel punto gli automobilisti hanno deciso di fermarsi in una piazzola. È proprio qui che, secondo il racconto, sarebbe emerso il sospetto di trovarsi davanti al noto raggiro dello “specchietto”. La scena sarebbe stata inoltre ripresa, circostanza che potrebbe contribuire a documentare quanto accaduto.
I segnalanti hanno inoltre fatto sapere che provvederanno a sporgere denuncia alla Polizia Stradale, mettendo a disposizione degli agenti anche le immagini registrate durante l’episodio.
La segnalazione si conclude con un invito molto chiaro agli altri automobilisti: prestare la massima attenzione e condividere l’allerta.
Non si tratta di un fenomeno nuovo lungo la strada di grande comunicazione. Episodi analoghi sono stati segnalati negli anni sulla Fi-Pi-Li.
La tecnica è ormai conosciuta: il conducente della vittima avverte un colpo, oppure viene indotto a credere di aver urtato un’altra automobile. Il presunto danneggiato segnala quindi un danno allo specchietto e può chiedere un risarcimento immediato in contanti, facendo leva sulla convinzione della vittima di essere responsabile dell’incidente.
In alcuni casi vengono utilizzati anche oggetti lanciati contro la carrozzeria per simulare l’impatto. Una dinamica molto simile era stata raccontata da automobilisti della Fi-Pi-Li già in passato, con conducenti invitati a fermarsi in piazzola dopo aver sentito un rumore e poi accusati di aver provocato il danno.
La nuova segnalazione non equivale, da sola, all’accertamento di un reato e l’identità della persona coinvolta non è stata resa nota. Il racconto pubblicato sui social va quindi considerato come una testimonianza da verificare.
Per chi percorre la Fi-Pi-Li, tuttavia, l’invito è alla prudenza: in caso di un presunto incidente è opportuno evitare di consegnare denaro sul posto e, se la situazione appare sospetta o il comportamento dell’altra persona è aggressivo, rivolgersi alle forze dell’ordine.
Nel frattempo, la segnalazione rilanciata sul gruppo degli automobilisti torna a mettere in guardia chi viaggia sulla Fi-Pi-Li: un colpo improvviso, uno specchietto “danneggiato” e la richiesta di fermarsi possono essere gli elementi di un tentativo di raggiro.





