Pontedera, al Pala Zoli il quinto Memorial Fabrizio Nassi: presentate le squadre EVP e sfida tra Gruppo Lupi Pontedera e U.P.C. Camaiore.
Il quinto MEMORIAL FABRIZIO NASSI è stata l’occasione per conoscere la “nuova palestra” in cui la prima squadra (SERIE B NAZIONALE) disputerà le partite casalinghe e dove si svolgeranno, da qui in avanti, gli eventi dedicati al volley maschile della Valdera.
Una giornata speciale per la grandissima “famiglia” EVP che per il quinto anno ha presentato tutte le squadre giovanili (minivolley, U13, U15, U17, U19, Prima Divisione, Misto U.I.S.P.) e le due Serie D Regionali, frutto delle collaborazioni con Volley Fucecchio e Migliarino Volley.
I gruppi si sono presentati al numeroso pubblico, che anche quest’anno ha partecipato con entusiasmo, nonostante la giornata quasi estiva, invadendo con un mare di maglie e bandiere bianco/blu il parquet del Pala Zoli e offrendo ai presenti un colpo d’occhio veramente suggestivo e inusuale per un palazzo dello sport di provincia.
Un ricordo e una celebrazione in pieno stile Era Volleyball Project, dove la pallavolo è diventata una “scusa” per fare festa e condividere una passione. Un pomeriggio che ha messo assieme la pallavolo di ieri, di oggi e, forse, quella di domani.

La festa si è aperta appena dopo le quindici, con il Presidente Giorgio Nazzi a fare gli onori di casa, ed è proseguita con tanti ospiti: l’Assessore Mattia Belli, che ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale; il saluto del Presidente Nazionale F.I.P.A.V. Manfredi, a mezzo di una lettera; l’intervento del Prof. Franco Ferrini, autore del volume “I Giapponesi di Pontedera” e memoria storica della pallavolo in città, che ha donato alla Società un gagliardetto appartenuto alla mitica U.S. Zoli…
E poi la premiazione di due “bandiere”: Tommaso Lazzeroni ed Emanuele Lusori che, tra Fucecchio ed EVP, hanno incarnato e continuano ad incarnare, da dieci anni, i valori dell’attuale Società…
La maglia della nuova stagione, donata dalla squadra al Presidente… La consegna dell’annuario (un racconto per immagini e parole della passata stagione), effettuata dai giocatori della prima squadra a tutti i giovani per renderli consapevoli del loro ruolo e della loro importanza all’interno del progetto Era Volleyball Project…
Un vero susseguirsi di emozioni che ha portato all’evento clou della giornata: l’incontro tra la Gruppo Lupi Pontedera e i pari categoria della U.P.C. Volley, che avrebbe assegnato il Trofeo V° MEMORIAL NASSI.

Il match è a tratti bello, ma risente inevitabilmente della pesantezza della preparazione ancora da smaltire per entrambe le squadre: tanti errori inusuali per due compagini come queste.
Primo set che vede gli ospiti partire bene, ma con i padroni di casa che, punto a punto, riescono a rientrare e andare a vincere il primo set per 25-23.
Secondo parziale con inversione di ruoli: parte forte Pontedera, con Camaiore che sale nella fase muro/difesa e vince in rimonta 23-25.
Qui arriva forse il momento meno combattuto del match, perché i padroni di casa, che hanno un passaggio a vuoto, fanno molti cambi per dare spazio a tutti i giocatori e provare situazioni da utilizzare durante il campionato: gli ospiti sbagliano meno, sono più ordinati e vincono meritatamente il parziale con relativa tranquillità: 18-25.
La stanchezza in campo inizia ad essere evidente per entrambe le compagini. Ci sono tanti errori… ma il quarto set regala una bella reazione della Gruppo Lupi, che prova ad allungare la partita al tie break, cedendo solo ai vantaggi: 24-26.
Niente da fare: il Quinto MEMORIAL NASSI va a U.P.C. Camaiore.
Rimangono commoventi, nonostante questa sia la quinta edizione, la premiazione dei vincitori da parte della vedova Nassi e il ricordo sentito dell’amico e compagno di “battaglia” Fabio Innocenti.
La società, a mezzo del Presidente, ci tiene a ringraziare tutti i dirigenti e volontari che hanno reso possibile la giornata, gli sponsor, ma soprattutto il pubblico che ha partecipato numeroso e aderito alla raccolta fondi in favore di A.I.L., presente all’evento con il presidio di Pisa, permettendo di raggiungere trecento euro di donazioni.









