Un ricordo del professor Gennar Luigi Linguiti. Già docente di Filosofia all’Università di Pisa, è venuto improvvisamente a mancare il 20 aprile.
È improvvisamente venuto a mancare a Pisa lo scorso 20 aprile Gennar Luigi Linguiti, professore associato di Filosofia all’Università di Pisa, già in pensione da alcuni anni.
Nato a Napoli il 9 luglio 1952, da Salerno si trasferisce a La Spezia dove frequenta il liceo classico diplomandosi con il massimo dei voti. La sorella racconta che una volta il suo insegnante di Filosofia gli diede 11 in una interrogazione su Cartesio perché lo trovò geniale.
Si laurea in Filosofia presso l’Università di Pisa con una tesi sui temi della cibernetica. Allievo di Francesco Barone e di Silvestro Marcucci, come ricercatore e poi professore associato per le discipline del settore teoretico, presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze del Sapere insegna per molti anni, tenendo corsi di Filosofia della storia, Istituzioni di filosofia, Filosofia della scienza, Storia della filosofia contemporanea e Gnoseologia.
I suoi interessi di ricerca portano alla pubblicazione dei volumi: Macchine e pensiero (1980); Imre Lakatos e la “filosofia della scoperta” (1981); Leibnitz e la scoperta del mondo microscopico della vita (1984); Spencer e la teoria evoluzionista della conoscenza (1991); Il valore di sopravvivenza dell’inferenza causale. Aspetti della “scoperta” di Hume (1993); Il principio di uniformità della natura e l’evoluzione della conoscenza. Kant e l’epistemologia evoluzionista (1997); Il problema dell’origine dell’uomo tra filosofia e scienza (2003).
Spirito libero, viaggiatore curioso, era interessato alle persone e pronto ad aiutare gli altri, sempre gentile e disponibile a condividere e a discutere le sue riflessioni filosofiche aggiornate e innovative, fino allo studio della neuropsicologia quantistica. I colleghi lo ricordano con affetto.
Professoressa Elena Calamari
Fonte: www.unipi.it





