Dengue, due casi segnalati in Toscana: al via la disinfestazione nelle zone di via Anita Garibaldi e delle Fabbricciane.
Due casi di Dengue sono stati segnalati sul territorio comunale di Piombino. A comunicarlo è il sindaco Francesco Ferrari, spiegando che, a seguito delle segnalazioni dell’Azienda USL Toscana nord ovest, il Comune ha attivato gli interventi di profilassi previsti dai protocolli sanitari.
I due casi riguardano via Anita Garibaldi e la zona delle Fabbricciane, in via Madonna delle Rose. Nelle aree circostanti le abitazioni interessate, per un raggio di circa 200 metri, saranno effettuate operazioni di disinfestazione e controllo della zanzara tigre, vettore della Dengue.
Gli interventi sono programmati tra le 3 e le 6 del mattino di martedì 1° settembre e saranno ripetuti nella stessa fascia oraria mercoledì 2 settembre. Le operazioni comprenderanno trattamenti adulticidi e larvicidi, oltre all’eliminazione dei possibili focolai larvali.
Il Comune chiede la collaborazione degli abitanti delle zone interessate, in particolare per consentire agli operatori di accedere alle aree da trattare.
Durante le operazioni di disinfestazione sarà necessario restare al chiuso, mantenendo porte e finestre ben chiuse e sospendendo il funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria. È inoltre raccomandato non sostare nelle vicinanze degli operatori impegnati nel trattamento e non lasciare all’esterno panni o altri materiali.
Particolare attenzione dovrà essere riservata agli animali domestici: cani, gatti, volatili, tartarughe e pesci dovranno essere, per quanto possibile, allontanati dalle aree interessate. Ricoveri, ciotole, abbeveratoi e altre suppellettili dovranno essere protetti con teli di plastica.
Anche i giochi dei bambini dovranno essere rimossi o adeguatamente protetti. Per quanto riguarda gli orti, la frutta e la verdura dovranno essere raccolte prima del trattamento oppure le piante protette con teli di plastica. Gli operatori dovranno inoltre essere informati della presenza di orti e di eventuali vasche contenenti pesci o tartarughe.
Le precauzioni proseguono anche dopo il trattamento. Il Comune raccomanda di attendere 15 giorni prima di consumare frutta e verdura eventualmente esposte direttamente ai prodotti insetticidi. Trascorso questo periodo, gli alimenti dovranno essere lavati abbondantemente e la frutta sbucciata prima del consumo.
Mobili, suppellettili e giochi dei bambini lasciati all’esterno e interessati dal trattamento dovranno invece essere puliti utilizzando guanti lavabili o usa e getta.
Le raccomandazioni sono legate alla possibile dispersione dei prodotti insetticidi durante il trattamento: per effetto della deriva, infatti, le sostanze potrebbero depositarsi su prodotti ortofrutticoli e superfici presenti nelle aree sottoposte alla disinfestazione.
Il sindaco Francesco Ferrari sottolinea che gli interventi hanno carattere precauzionale e rientrano nei protocolli adottati per limitare il rischio di trasmissione.
«Si tratta di misure precauzionali previste per ridurre ulteriormente il rischio di trasmissione, in una situazione che è sotto controllo», viene ribadito nella comunicazione del Comune.
La situazione resta dunque monitorata dalle autorità sanitarie e dall’amministrazione comunale. Ai cittadini delle zone interessate viene rivolto l’invito a seguire attentamente le indicazioni di profilassi durante le operazioni: l’obiettivo è ridurre al minimo la presenza della zanzara vettore e prevenire ulteriori possibilità di trasmissione della malattia.
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