Piero Landi, storico amministratore dell’Isola d’Elba e per quasi vent’anni sindaco di Campo nell’Elba, si è spento all’età di 86 anni all’ospedale di Portoferraio. Nato a Montopoli Valdarno nel 1939, ha dedicato gran parte della sua vita all’impegno politico e civile al servizio della comunità elbana.
CAMPO NELL’ELBA – È morto oggi, 14 giugno, all’ospedale di Portoferraio, Piero Landi. Aveva 86 anni. Nato nel 1939 a Montopoli Valdarno e cresciuto nel borgo di Marti, Landi aveva legato gran parte della sua vita personale e politica all’Isola d’Elba, dove si era trasferito nel 1965 per una supplenza nelle scuole elementari.
A Marina di Campo conobbe Amelia Dini Fausta, che sposò un anno dopo. Dal loro matrimonio sono nati quattro figli: Cristina, Cesare, Claudia e Marco.
La sua carriera politica è stata lunga e intensa. Entrato nel Consiglio comunale di Campo nell’Elba nel 1970, prima come consigliere e poi come vicesindaco, Landi è stato sindaco del Comune per quattro mandati consecutivi, dal 1975 al 1994. Successivamente, dal 1994 al 2004, è tornato a ricoprire il ruolo di consigliere comunale.
Tra il 1984 e il 1990 è stato presidente della Comunità Montana e, in seguito, segretario particolare del sottosegretario all’Ambiente Piero Angelini. Ha inoltre fatto parte del direttivo del Parco Nazionale del Casentino.
Durante il suo mandato da sindaco ha ricoperto anche la carica di presidente dell’Azienda di Promozione Turistica. Negli anni 1985 e 1990 si candidò per la Democrazia Cristiana alle elezioni regionali toscane, risultando il primo dei non eletti. Fu inoltre candidato al Parlamento.
La sua formazione politica nacque all’interno della Democrazia Cristiana, sotto la guida di Primo Lucchesi, conosciuto durante gli anni universitari a Pisa. Landi ha sempre riconosciuto in Lucchesi il proprio maestro politico. Dopo la crisi dei partiti seguita a Tangentopoli, nel 1992 aderì al Centro Cristiano Democratico di Pier Ferdinando Casini.
Tra le opere di cui andava maggiormente orgoglioso figurano la realizzazione della condotta sottomarina per l’approvvigionamento idrico dell’Elba, avviata durante la sua presidenza della Comunità Montana, e l’asfaltatura dell’aeroporto della Pila, portata a termine durante il suo mandato da sindaco.
“Era una persona generosa – racconta il figlio Marco –. Ha dedicato tutta la sua vita all’impegno civile e alla comunità. Aveva un grande senso delle istituzioni e il massimo rispetto per tutti i cittadini. Amava stare tra le persone, confrontarsi e trovare soluzioni ai problemi, mantenendo sempre il suo carattere forte e deciso”.
Colpito dalla malattia nel 2018, Landi non aveva mai smesso di seguire la vita politica del suo paese, partecipando agli incontri pubblici anche negli ultimi anni.
Profondo il cordoglio espresso dal sindaco Davide Montauti: “Oggi perdiamo un pezzo importante della storia dell’Isola. Prima ancora di conoscerlo come sindaco, ne ho apprezzato le qualità umane perché è stato il mio maestro alle scuole elementari. In questi giorni l’ho visto spesso in ospedale, dove si trovava nella stessa stanza di mio padre. Comprendo il dolore dei figli, amici di sempre, ed esprimo loro tutta la mia vicinanza”.
L’Amministrazione comunale e l’intera comunità campese si stringono attorno alla famiglia, alla moglie Amelia, ai figli Cristina, Claudia, Cesare e Marco, agli amici e a quanti gli hanno voluto bene.





