L’iniziativa sostiene la proposta di legge di iniziativa popolare a tutela dei negozi di prossimità e delle attività economiche locali.
Ha preso il via questa mattina la raccolta firme promossa da Confesercenti Prov di Pisa per sostenere la proposta di legge di iniziativa popolare a tutela del commercio di vicinato e delle attività economiche locali.
Una mobilitazione nazionale che, in provincia di Pisa, punta a coinvolgere cittadini, imprese e istituzioni con un messaggio preciso: salvare i negozi di prossimità significa difendere la qualità della vita delle nostre città e dei nostri paesi.
La proposta di legge nasce per chiedere interventi concreti a favore delle piccole attività commerciali di vicinato, per città più vive, accoglienti e più sicure. Tra gli obiettivi della petizione figurano la creazione delle (ZESpro) zone economiche speciali di prossimità nei quali concentrare un insieme coordinato di misure a favore delle imprese del commercio e dei servizi di prossimità.
All’interno delle Zespro è previsto un regime organico di interventi che comprende incentivi fiscali, misure di sostegno finanziario, contributi per l’avvio di attività, il mantenimento e il rilancio della attività economiche nonché interventi di semplificazione amministrativa.
Infine la proposta prevederà anche l’istituzione di un osservatorio nazionale per il monitoraggio e la valutazione dell’efficacia delle misure adottate.
«Questa non è una battaglia che riguarda soltanto i commercianti – sottolinea il presidente provinciale di Confesercenti, Fabrizio Di Sabatino – ma tutti i cittadini. Ogni volta che chiude un negozio perde valore l’intera comunità: diminuiscono i servizi, si spengono le strade, si indebolisce la sicurezza e viene meno quel tessuto sociale che rende vivi i nostri centri. Per questo chiediamo a tutti di sostenere questa iniziativa con la propria firma. È un gesto semplice, ma può contribuire a dare forza a una richiesta di cambiamento che parte dai territori».
Sulla stessa linea il Responsabile Provinciale di Confesercenti, Claudio Del Sarto, che evidenzia l’importanza della partecipazione: «Abbiamo bisogno del sostegno delle imprese ma anche dei cittadini, famiglie, lavoratori. Difendere il commercio di vicinato significa difendere l’identità delle nostre città, l’occupazione e la qualità dei servizi. Più firme raccoglieremo, più forte sarà la voce che porteremo al governo per chiedere interventi concreti e non più rinviabili».
Alla presentazione della raccolta firme hanno preso parte anche numerosi rappresentanti delle amministrazioni comunali della provincia di Pisa, a testimonianza della condivisione degli obiettivi dell’iniziativa.
Erano presenti l’assessore al commercio del Comune di Pisa Paolo Pesciatini, il vicesindaco e assessore al commercio del comune di Vecchiano Elena Campera, il vicesindaco del comune di Terricciola Elena Baldini Orlandini e l’assessore al commercio del Comune di Cascina Paolo Cipolli, che hanno espresso il proprio sostegno a un percorso volto a rafforzare il ruolo del commercio locale quale elemento fondamentale per la vitalità economica e sociale dei territori.
La raccolta firme è aperta a tutti i cittadini aventi diritto. È possibile firmare online sul sito del Ministero della Giustizia nella sezione “referendum e iniziative popolari” ricercando nel dettaglio l’iniziativa denominata “misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”, autenticandosi tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE), oppure firmando di persona presso i gazebo organizzati da Confesercenti Prov di Pisa.
Il primo appuntamento è fissato per lunedì 27 luglio, dalle 16 alle 19, in Largo Ciro Menotti a Pisa. Il secondo si terrà martedì 28 luglio, sempre dalle 16 alle 19, in Piazza Cavour a Pontedera.





