Controlli sul litorale pisano: la Polizia di Stato e gli enti competenti hanno verificato numerosi locali. Sospese due licenze.
Proseguono i controlli sul territorio del litorale pisano da parte delle forze dell’ordine e degli enti competenti. In attuazione delle indicazioni scaturite in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica di Pisa, la Polizia di Stato, unitamente al personale di Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, N.A.S., Polizia Locale, Ispettorato del Lavoro e ASL, ha proseguito i controlli mirati presso esercizi pubblici della Provincia di Pisa.
L’obiettivo delle verifiche è stato quello di accertare l’effettiva regolarità delle autorizzazioni necessarie all’esercizio delle attività, nonché il rispetto delle normative in materia di sicurezza, igiene, tutela dei lavoratori e regolarità fiscale.
In particolare, sono stati sottoposti a controllo numerosi esercizi pubblici presenti sul litorale pisano. All’esito delle verifiche, il personale del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ha adottato i provvedimenti di competenza, disponendo, nei confronti di tre esercizi pubblici, la sospensione dell’utilizzo degli impianti di cucina a seguito dell’accertamento di difformità rispetto alla normativa vigente in materia di prevenzione incendi.
Contestualmente, il personale della Polizia Locale di Pisa ha contestato le violazioni amministrative e le ulteriori irregolarità di propria competenza emerse nel corso dei controlli, mentre gli altri Enti partecipanti hanno effettuato gli accertamenti previsti nei rispettivi ambiti istituzionali.
Nell’ambito di un più ampio dispositivo di controllo finalizzato a prevenire la proliferazione di situazioni sociali particolarmente allarmanti per l’ordine e la sicurezza pubblica, personale della Polizia di Stato ha inoltre notificato due provvedimenti ex art. 100 T.U.L.P.S. emessi dal Questore della provincia di Pisa.
Con i provvedimenti è stata disposta la sospensione delle rispettive licenze per la durata di 30 giorni nei confronti dei titolari di due esercizi commerciali situati sul litorale di Pisa.
Il primo provvedimento è stato adottato nei confronti di un esercizio pubblico ubicato nella frazione di Calambrone, all’esito di un’articolata attività istruttoria che ha evidenziato il ripetersi di situazioni idonee a compromettere l’ordine e la sicurezza pubblica, connesse alle modalità di organizzazione e svolgimento degli eventi di pubblico spettacolo.
Tali eventi hanno determinato ripetute situazioni di degrado urbano e disturbo della quiete pubblica nelle aree esterne allo stabilimento, rendendo necessario il reiterato intervento delle Forze di Polizia per il ripristino delle condizioni di ordine e sicurezza pubblica.
Il secondo provvedimento trae origine dalla reiterata organizzazione di eventi di pubblico spettacolo all’interno di un locale sito nella frazione di Marina di Pisa, in assenza dei prescritti titoli autorizzativi.
L’attività istruttoria ha evidenziato come, nonostante i provvedimenti adottati dalle competenti Autorità e i ripetuti accertamenti effettuati dagli organi di controllo, la gestione dell’esercizio fosse caratterizzata da una sistematica elusione del procedimento autorizzatorio previsto dalla normativa di settore, determinando una situazione concretamente idonea a compromettere l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché la pubblica incolumità.
Si ricorda che la sospensione dell’autorizzazione comminata dal Questore viene adottata in urgenza sulla scorta di quanto stabilito dall’articolo 100 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza, una norma che mira a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica.
La misura può essere adottata non soltanto nei confronti di esercizi abitualmente frequentati da persone ritenute pericolose, ma anche quando, per le modalità di gestione dell’attività o per gli episodi verificatisi al loro interno o nelle immediate pertinenze, si determinino situazioni idonee a pregiudicare l’ordine e la sicurezza pubblica.
Nei casi più gravi o quando vi è reiterazione delle medesime condotte, può essere proposta al Sindaco, per il tramite del Prefetto, la revoca definitiva delle autorizzazioni commerciali.
Continua a restare alta l’attenzione della Polizia di Stato in tutta la Provincia in relazione ai controlli di Polizia Amministrativa, che continueranno al fine di prevenire condotte illecite e di garantire la sicurezza dei cittadini.





