14.9 C
Pisa
giovedì 29 Ottobre 2026
12:01
● LIVE! In continuo aggiornamento

Carburante alle stelle, «A rischio i servizi ai cittadini»: l’allarme delle Misericordie Pisane

12:01

Il presidente delle Misericordie Pisane Maurizio Novi raccoglie l’allarme delle Confraternite del territorio: il costo del carburante continua a crescere.

Cresce la preoccupazione tra le Misericordie della provincia di Pisa per l’aumento dei costi che stanno mettendo a dura prova la sostenibilità dei servizi di soccorso e assistenza garantiti quotidianamente alla popolazione.

A lanciare l’allarme è Maurizio Novi, presidente dell’Associazione Misericordie Pisane, che raccoglie le segnalazioni provenienti dalle Confraternite del territorio e richiama l’attenzione delle istituzioni sulla gravità della situazione.

«Nelle ultime settimane sto ricevendo continui appelli dai Governatori e dai responsabili delle Misericordie della nostra provincia», afferma Novi.

«Le Misericordie Pisane garantiscono circa il 67% dei servizi di emergenza-urgenza svolti per conto della ASL sul territorio pisano, oltre a una rete fondamentale di trasporto sociale dedicata ad anziani, persone con disabilità e pazienti fragili.

Siamo una componente essenziale del sistema sanitario territoriale, ma oggi mantenere questi servizi sta diventando sempre più difficile».

A pesare in modo particolare sono i costi del carburante. Le Misericordie, in quanto soggetti che svolgono attività sanitaria in convenzione, beneficiano di un rimborso sulle accise del carburante utilizzato dai mezzi di soccorso.

Tuttavia, il meccanismo previsto dalla normativa produce un effetto paradossale: quando vengono introdotte misure di riduzione delle accise per contenere il prezzo alla pompa, diminuisce anche la quota rimborsabile a favore delle ambulanze.

Il risultato è che le associazioni non riescono a ottenere un reale beneficio economico e continuano a sostenere costi elevati per garantire i servizi.

Ma il gasolio rappresenta soltanto uno degli elementi di criticità. Negli ultimi anni sono aumentati sensibilmente anche i costi legati all’acquisto delle ambulanze, dei mezzi, delle divise, dei dispositivi di protezione individuale, delle attrezzature sanitarie, dei ricambi e della manutenzione dei mezzi.

A fronte di questi rincari, le tariffe riconosciute per molte attività convenzionate restano ancorate a parametri definiti con sistemi non più attuali, che non rispecchiano i costi reali variabili del servizio.

«Le tariffe di riferimento per i trasporti sanitari ordinari sono ferme, nei loro parametri di riferimento, a un accordo risalente al 2004», sottolinea Novi. «È importante precisare che per i servizi di emergenza negli ultimi anni c’è stato un adeguamento delle tariffe degli stand by (per le poche associazioni che lo hanno), seppure contenuto.

Ma il problema riguarda soprattutto i trasporti ordinari, per i quali gli importi sono rimasti sostanzialmente ancorati a valori definiti oltre vent’anni fa».

«Dal 2004 a oggi, inoltre, l’incremento complessivo dell’indice dei prezzi al consumo si attesta intorno al 43%. Questo dà la misura di quanto sia cambiato il costo della vita e, di conseguenza, quanto sia diminuito il valore reale di una tariffa rimasta invariata per così tanto tempo.

Nel frattempo sono aumentati i costi, dei materiali, dell’energia, della manutenzione e della gestione dei mezzi e delle nostre sedi.

Continuare a garantire gli stessi standard operativi con risorse sostanzialmente invariate sta diventando sempre più complicato per tutte le associazioni».

«Oltre a un aggiornamento delle tariffe dei trasporti ordinari, riteniamo però indispensabile introdurre uno strumento di adeguamento tempestivo dei rimborsi, legato all’andamento dei principali costi di gestione», aggiunge Novi.

«Non è pensabile che, di fronte a un’impennata del prezzo del carburante o ad aumenti eccezionali di altre voci di spesa, le associazioni debbano attendere anni prima di vedere riconosciuti questi maggiori costi.

Servirebbe un meccanismo di revisione che possa intervenire rapidamente quando si verificano variazioni significative, garantendo così la sostenibilità dei servizi e la continuità dell’assistenza ai cittadini».

La problematica non riguarda soltanto la provincia di Pisa, ma interessa l’intero sistema delle Misericordie toscane. Per questo motivo la questione è già stata portata all’attenzione della Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana, che si è attivata nei confronti delle istituzioni regionali.

«Come Federazione Regionale abbiamo già chiesto la convocazione della Conferenza Regionale Permanente affinché il problema venga affrontato con la necessaria urgenza», spiega Novi, componente dell’Esecutivo regionale.

«Occorre aprire un confronto concreto con la Regione Toscana e con tutti i soggetti coinvolti per individuare soluzioni che consentano alle associazioni di continuare a svolgere il proprio ruolo senza compromettere la qualità dei servizi».

Il presidente delle Misericordie Pisane conclude con un appello alla responsabilità delle istituzioni: «Le Misericordie hanno sempre fatto la loro parte e continueranno a farla con il massimo impegno. Tuttavia non possiamo ignorare le crescenti difficoltà economiche che gravano sulle nostre realtà.

Confidiamo che il percorso di confronto già avviato porti rapidamente a risposte concrete. In caso contrario, e nostro malgrado, potremmo trovarci di fronte a situazioni molto spiacevoli che rischierebbero di mettere in seria difficoltà l’organizzazione dei servizi di emergenza, trasporto sanitario e assistenza sociale.

Sarebbe un problema non solo per le associazioni, ma per l’intero sistema di tutela dei cittadini».

Ultime Notizie

Simon Benetton, Pontedera ricorda il legame con l’artista

Simon Benetton, Pontedera ricorda il legame con il grande artista a dieci anni dalla scomparsa. Pontedera ricorda Simon Benetton, scultore, pittore e poeta, a dieci...

Caso Della Bella, dopo il voto Prosperi rilancia: «Torniamo a parlare delle priorità della Valdera»

Rossella Prosperi: «La fiducia confermata a Floriano Della Bella dimostra il riconoscimento del suo lavoro. Ora torniamo a parlare delle priorità della Valdera» La mozione...

Consiglio dell’Unione Valdera, Della Bella resta presidente. Centrodestra: «Hanno prevalso gli equilibri politici»

La mozione per revocare Floriano Della Bella dalla presidenza del Consiglio dell’Unione dei Comuni della Valdera è stata respinta. La reazione del Centrodestra Valdera. La...

Casciana Terme, cade dall’ulivo: volo di 2 metri, anziana in codice rosso

L’incidente è avvenuto mercoledì 28 ottobre. L’anziana è stata trasportata all’ospedale Cisanello di Pisa. Una donna di 86 anni è rimasta ferita dopo essere caduta...

Addio al signor Antonino: storico volontario e Carabiniere in congedo

È morto Antonino Turrisi, storico volontario della Misericordia di Empoli e Carabiniere in congedo. È morto a 85 anni Antonino Turrisi, conosciuto da tutti come...

Ottimismo per il rientro di Tramoni verso Avellino-Pisa: oggi si allena in gruppo

In vista della trasferta del Pisa contro l'Avellino, filtra fiducia sul pieno recupero di Tramoni dopo i problemi fisici degli ultimi giorni. Il Pisa guarda...

News più lette negli ultimi 7 giorni

Pontedera, vasto incendio in azienda di recupero metalli: enorme nube visibile in Valdera

Vasto incendio al deposito rifiuti nella zona industriale di Gello a Pontedera: enorme nube visibile in tutta la Valdera. PONTEDERA.  Un vasto incendio è in...

Cascina, Elisa muore a 41 anni dopo un malore

Elisa Giachetti è morta a 41 anni dopo un malore in autostrada. Originaria di San Frediano a Settimo, lascia due figli. La comunità di San...

Pisa, attesa per le parole di Damien Comolli: la presentazione ufficiale slitta a novembre

Damien Comolli non parlerà alla stampa nei prossimi giorni: la presentazione ufficiale del neo Presidente del Pisa slitta al mese di novembre. Il nuovo corso...

Inzaghi su Pisa-Palermo: “Partita speciale, ho lasciato il cuore in quello stadio”

Al termine della partita del suo Palermo contro la Carrarese, mister Filippo Inzaghi ha parlato anche della prossima sfida contro il Pisa. Il Palermo si...

Ladri forzano auto a Pisa: tentano il furto e lasciano danni

Brutta sorpresa per una donna a Pisa, che ha trovato la propria auto danneggiata dopo un tentativo di furto. PISA - Una brutta sorpresa quella...

Malore improvviso sull’A12: muore donna di 42 anni residente a Cascina

Oggi, sabato 24 ottobre, una donna di 42 anni residente a Cascina è morta a causa di un malore improvviso lungo l'autostrada A12. Si...