Tony Annibali, 47 anni, è morto dopo un grave incidente. Il commosso ricordo del Comune e del sindaco.
Tony Annibali, 47 anni, dipendente del Comune di Pieve Santo Stefano, è morto dopo un grave incidente avvenuto nella notte tra domenica 23 e lunedì 24 agosto sulla Tiberina 3 Bis, vicino allo svincolo con la E45.
Intorno all’1.30, durante un posto di blocco dei Carabinieri, l’uomo non si è fermato e ha proseguito la fuga. La pattuglia lo ha inseguito fino alla zona industriale di Pian di Guido, dove il fuoristrada ha sbandato finendo contro un muro di contenimento. I carabinieri hanno prestato i primi soccorsi e allertato il 118.
Le condizioni di Annibali sono apparse subito gravissime. Trasportato in elicottero all’ospedale Le Scotte di Siena, è morto nella tarda mattinata di lunedì 24 agosto nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita.
A esprimere il dolore della comunità è stato il sindaco di Pieve Santo Stefano, Claudio Marcelli, che ha ricordato Annibali con un messaggio pubblicato sui canali del Comune.
«Questa notte la nostra comunità è stata colpita da una notizia terribile e difficile da accettare», ha scritto il primo cittadino, ricordando la tragica scomparsa del dipendente comunale dopo il trasferimento in elicottero all’ospedale di Siena.
Il sindaco ha descritto Annibali come una persona che, in poco tempo, era riuscita a integrarsi pienamente tra le maestranze comunali, conquistando «la stima e l’affetto dei colleghi e di tutti coloro che avevano avuto modo di conoscerlo».
«La sua disponibilità, le sue capacità e il suo modo di porsi avevano lasciato un segno positivo nel nostro Comune», ha aggiunto Marcelli, sottolineando il vuoto lasciato dalla sua scomparsa.
«Perdiamo troppo presto un ragazzo che aveva ancora tanto da dare alla sua famiglia, al suo lavoro e alla nostra comunità», si legge ancora nel messaggio.
A nome dell’amministrazione comunale e di tutti i dipendenti del Comune di Pieve Santo Stefano, il sindaco ha quindi espresso la propria vicinanza alla famiglia di Tony: «Di fronte a una tragedia così grande, le parole non bastano».
Il messaggio si conclude con un saluto commosso: «Ciao Tony. Che tu possa riposare in pace, porteremo con noi il tuo ricordo e il tuo sorriso».
Il Comune si stringe dunque attorno alla famiglia di Annibali e ai colleghi che lo avevano conosciuto e apprezzato.





