C’è un dato insolito che accompagna la sfida fra Avellino e Pisa: Nesta non ha mai perso contro i nerazzurri nei cinque precedenti confronti.
Una statistica particolare è da attenzionare alla vigilia di Avellino-Pisa e riguarda direttamente il tecnico della formazione campana. Nei confronti disputati finora contro i nerazzurri, infatti, Alessandro Nesta non ha mai conosciuto la sconfitta, ma allo stesso tempo non è neppure riuscito a conquistare l’intera posta in palio.
Il mister dell’Avellino arriva da imbattuto contro i toscani
Il bilancio dei precedenti parla chiaro: cinque incroci diretti fra le due squadre e cinque pareggi. Una striscia che attraversa esperienze diverse della carriera in panchina dell’ex difensore di Milan e Lazio e che potrebbe rappresentare un elemento curioso in vista del prossimo impegno di campionato.
I primi due confronti risalgono al campionato 2019/2020, quando sedeva sulla panchina del Frosinone. In quell’occasione, le due formazioni diedero vita a gare equilibrate, terminate rispettivamente sullo 0-0 e sull’1-1. Sulla panchina del Pisa sedeva Luca D’Angelo, attuale tecnico della Sampdoria. Il copione non cambiò neppure nella stagione successiva. Nel 2020/2021 arrivò poi un altro pareggio a reti inviolate.
I precedenti più recenti fra Nesta e il Pisa
Dopo una pausa di alcuni anni, il confronto si ripresentò nel campionato 2023/2024, quando il tecnico guidava la Reggiana. Anche in quel caso il Pisa allenato da Alberto Aquilani non riuscì mai a imporsi: prima uno 0-0, poi un più movimentato 2-2 con le reti dei toscani firmate da Bonfanti e Valoti completarono il quadro dei precedenti. Cinque partite, dunque, senza sconfitte ma anche senza successi, con un equilibrio rimasto intatto attraverso tre stagioni differenti.
Adesso l’attenzione si sposta sul presente e su un appuntamento che potrebbe modificare questa particolare statistica. Domani, infatti, Avellino e Pisa si ritroveranno una di fronte all’altra allo stadio Partenio-Lombardi, nella gara valida per la decima giornata del campionato di Serie B. Resta da capire se il prossimo capitolo confermerà una tradizione ormai consolidata oppure se, questa volta, il campo racconterà una storia differente.
A cura di Matteo Casini









