Illustrati gli aspetti tecnici del progetto, frutto della collaborazione tra le istituzioni del territorio. Avviato con l’Azienda USL Toscana Nord Ovest il percorso per l’accreditamento sanitario e sociosanitario.
Si è svolto nella Sala Consiliare del Comune di Cascina, alla presenza dell’amministrazione, un incontro promosso da APSP Matteo Remaggi con le associazioni attive sul territorio nel campo della disabilità, dedicato al progetto di realizzazione di una piscina terapeutica e allo sviluppo di nuove forme di collaborazione per il miglioramento della qualità dei servizi rivolti alle persone.
Cascina, posata la prima pietra per la piscina terapeutica del Remaggi
Nel corso dell’incontro, i progettisti hanno illustrato i principali aspetti tecnici dell’intervento, presentando il lavoro sviluppato attraverso una rete di collaborazione tra le diverse istituzioni del territorio: i Comuni della Zona Pisana, in particolare quello di Cascina, la Usl e la Fondazione Pisa.
Un percorso che ha permesso di mettere a sistema competenze, esperienze e contributi differenti, con l’obiettivo di dare forma a una progettualità attenta ai bisogni della comunità.
Parallelamente, è già stato avviato, con l’Azienda USL Toscana Nord Ovest, il percorso per l’accreditamento sanitario e sociosanitario, un passaggio rilevante nello sviluppo del progetto, volto ad affrontare gli aspetti e i requisiti previsti per l’erogazione di servizi in ambito sanitario e sociosanitario.
Accanto all’approfondimento tecnico, l’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto con le associazioni, riconoscendo il valore della loro esperienza e della conoscenza diretta dei bisogni delle persone e delle famiglie. Il loro coinvolgimento costituisce un elemento essenziale per costruire servizi sempre più qualificati, accessibili e rispondenti alle necessità degli utenti.
L’obiettivo è duplice: da un lato, formalizzare future e proficue forme di collaborazione con le associazioni del territorio; dall’altro, costituire un gruppo di lavoro che possa contribuire all’elaborazione di progetti specifici finalizzati al miglioramento continuo della qualità del servizio.
A conferma della volontà di dare continuità al percorso avviato, durante l’incontro è stato stabilito di formalizzare un calendario di incontri con le associazioni coinvolte.
L’organizzazione di appuntamenti periodici consentirà di mantenere attivo il confronto, condividere gli sviluppi del progetto, approfondire le proposte e definire progressivamente le modalità di collaborazione e le attività dei gruppi di lavoro.
La creazione di questi spazi strutturati di partecipazione consentirà di valorizzare le competenze delle diverse realtà coinvolte, favorendo la raccolta delle esigenze, l’individuazione delle priorità e la definizione di proposte operative. Il confronto avviato rappresenta, quindi, la base per consolidare una rete territoriale capace di collaborare in modo strutturato e continuativo.
La piscina terapeutica si inserisce in una visione che va oltre la realizzazione di una struttura: rappresenta un’opportunità per rafforzare la collaborazione tra istituzioni e associazioni, promuovere il benessere e l’inclusione e sviluppare risposte qualificate ai bisogni delle persone.
APSP Matteo Remaggi conferma il proprio impegno nel promuovere questo percorso, favorendo il dialogo tra i diversi soggetti coinvolti e sostenendo un metodo di lavoro fondato sulla condivisione delle competenze, sulla partecipazione e sulla collaborazione concreta.
L’incontro del 28 ottobre costituisce un ulteriore passo nel cammino intrapreso: un percorso che, attraverso il lavoro di rete, l’avvio dell’iter di accreditamento, il coinvolgimento attivo delle associazioni e la programmazione di successivi incontri, mira a creare le condizioni per lo sviluppo di un servizio di valore per l’intera comunità.





