La presenza a Pomarance del professor Claudio Strinati rappresenta un evento di particolare prestigio per l’intera comunità.
Sabato 30 maggio 2026 il Teatro dei Coraggiosi di Pomarance ha ospitato un evento di straordinario rilievo culturale: la lectio magistralis del professor Claudio Strinati dal titolo “Prima di Caravaggio: il mondo del Pomarancio”, organizzata dal Comitato “IV Centenario Roncalli – Pomarancio” nell’ambito delle iniziative dedicate a Cristofano Roncalli, nel quattrocentesimo anniversario della sua morte.
Claudio Strinati è uno dei più autorevoli storici dell’arte italiani. Già Soprintendente Speciale per il Polo Museale Romano, Direttore dell’Accademia di San Luca e Presidente della Società Dialogues – Raccontare l’Arte, è noto anche al grande pubblico per la sua intensa attività divulgativa attraverso Rai Cultura, Sky Arte e numerosi contributi video e pubblicazioni dedicati alla storia dell’arte italiana.
La conferenza è stata introdotta dal dottor Umberto Bavoni, Console della prestigiosa Accademia dei Sepolti di Volterra e autore di numerosi studi e pubblicazioni sulla storia religiosa e artistica del territorio volterrano. Nel suo intervento, Bavoni ha sottolineato la straordinaria ricchezza storico-artistica dell’area e l’importanza di una sempre più stretta collaborazione tra i comuni del territorio per la tutela e la valorizzazione di questo patrimonio.
Nel corso della sua appassionante esposizione, il professor Strinati ha ricostruito il contesto artistico e culturale nel quale Cristofano Roncalli si trovò a operare, delineando i protagonisti e le principali correnti che caratterizzarono la stagione artistica tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento. Particolare attenzione è stata dedicata alle figure di Niccolò Circignani, altro celebre pittore originario di Pomarance, e di Michelangelo Merisi detto Caravaggio.
Tra gli episodi più significativi ricordati dal relatore vi è il celebre atto processuale nel quale Caravaggio, rispondendo ai giudici, indica Cristofano Roncalli tra i pittori più importanti del suo tempo e tra i pochi artisti degni della sua stima. Un riferimento che testimonia l’altissima considerazione di cui il Pomarancio godeva presso i suoi contemporanei.
Il professor Strinati ha inoltre evidenziato come la fama universale raggiunta da Caravaggio nei secoli successivi abbia in parte oscurato quella di Roncalli, il quale, durante la propria vita, fu invece uno degli artisti più richiesti e apprezzati, autore di importanti commissioni a Roma e in numerosi altri centri della penisola.
Al termine della conferenza, il professor Strinati ha ringraziato il numeroso pubblico intervenuto e si è intrattenuto con i presenti durante il rinfresco offerto dal Comitato. Successivamente ha visitato la Chiesa di San Giovanni Battista, dove sono conservate opere dei celebri pittori pomarancini. Ad accompagnarlo nella visita è stato il parroco, don Renzo Chesi, che ha illustrato con competenza e passione le caratteristiche delle singole opere e il loro significato storico e artistico.
La presenza a Pomarance del professor Claudio Strinati rappresenta un evento di particolare prestigio per l’intera comunità. La visita di uno dei massimi studiosi e divulgatori dell’arte italiana contemporanea costituisce infatti un importante riconoscimento del valore storico e culturale del patrimonio artistico locale e dell’attività svolta dal Comitato “IV Centenario Roncalli – Pomarancio”.
Un’occasione rara e significativa che conferma come la figura di Cristofano Roncalli e la tradizione artistica pomarancina continuino a suscitare interesse e attenzione anche ai più alti livelli della ricerca storico-artistica nazionale.





