PISA. Presentate le linee programmatiche del mandato. Tra le priorità: eccellenza formativa, inclusione, digitalizzazione e un Innovation Hub per il futuro dell’Italia.
Si è svolta ieri pomeriggio, presso l’Aula Magna della Scuola Superiore Sant’Anna, la cerimonia ufficiale di insediamento del nuovo Rettore Nicola Vitiello, entrato in carica l’8 maggio 2025. Con i suoi 41 anni, Vitiello – professore ordinario di bioingegneria – è oggi il più giovane rettore d’Italia. Davanti a una platea di allievi, docenti, rappresentanti istituzionali e ospiti d’onore, il neo-Rettore ha illustrato le linee programmatiche che ispireranno il suo mandato, delineando una visione ambiziosa e proiettata verso il futuro.
«Il mio sogno è che la Scuola Sant’Anna diventi sempre più un punto di riferimento, in Italia e in Europa, per chi crede che conoscenza e formazione siano leve fondamentali del progresso» ha dichiarato Vitiello, aprendo il suo discorso con parole che indicano una direzione chiara e coerente con i valori fondanti dell’Ateneo pisano.
Durante l’evento, il Rettore ha voluto rendere omaggio alla prof.ssa Sabina Nuti, Rettrice uscente, per «la passione, la dedizione e la lungimiranza» con cui ha guidato l’istituzione negli anni precedenti, contribuendo a un passaggio di consegne «armonioso e di piena collaborazione».
Vitiello ha ribadito l’impegno della Scuola Sant’Anna verso i valori ispirati alla Costituzione Italiana, mettendo al centro la libertà di ricerca, l’inclusione e l’uguaglianza. Tra gli obiettivi annunciati: il rafforzamento delle politiche per la parità di genere, il supporto agli studenti con disabilità, e una forte attenzione al benessere della comunità accademica attraverso la digitalizzazione dei processi e l’uso dell’intelligenza artificiale.
«In un mondo interconnesso e in continuo mutamento, la nostra responsabilità è contribuire con la ricerca e la conoscenza a garantire sicurezza, democrazia e progresso tecnologico» ha affermato, ponendo l’accento sulla necessità di un impegno attivo dell’università di fronte alle sfide geopolitiche e alle transizioni in atto.
Il Rettore ha illustrato sei assi strategici su cui si articolerà il suo mandato:
- Rafforzamento del Sistema Universitario Pisano (SUP): per valorizzare Pisa come polo scientifico e tecnologico d’eccellenza;
- Centralità del Collegio: accompagnare la crescita personale e civile degli studenti attraverso percorsi formativi d’eccellenza;
- Innovazione nella Didattica: con una nuova Scuola di Alta Formazione e attenzione all’interdisciplinarità;
- Ricerca scientifica e internazionalizzazione: supporto ai giovani ricercatori e valorizzazione della ricerca di base;
- Ecosistema dell’Innovazione: creazione di un Innovation Hub presso il parco tecnologico di San Giuliano Terme;
- Valorizzazione delle scienze sociali: per sostenere le istituzioni nella gestione degli equilibri globali.
«La Scuola deve restare un laboratorio di pensiero e azione, un luogo dove le competenze si trasformano in strumenti per affrontare le trasformazioni del mondo», ha aggiunto la ProRettrice vicaria Gaetana Morgante, sottolineando la centralità dei temi di sostenibilità, sicurezza e pace nella missione accademica.
Ospite d’onore della cerimonia, il Consigliere di Stato Roberto Garofoli ha tenuto una prolusione dal titolo “Gli studi d’eccellenza, i bisogni del Paese e il governo delle sue fragilità”. Rivolgendosi agli studenti, ha detto:
«Sono certo che l’eccellenza del percorso di formazione e conoscenza fatti al Sant’Anna, insieme ad una giusta dose di esperienza, curiosità e coraggio, vi consentirà di assicurare quella qualità di analisi, valutazioni e decisioni di cui il Paese ha più che mai bisogno».
Garofoli ha anche condiviso un messaggio personale:
«Mi piacerebbe molto riuscire a trasmettere alle nuove generazioni qualcosa di quel che ho imparato da figure istituzionali di grande valore e da tanti civil servant eccezionali».
Tra le numerose autorità presenti: i deputati Simona Bonafè, Giuseppe Provenzano e Riccardo Ricciardi, il Presidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo, e il Sindaco di Pisa Michele Conti.
«Vitiello incarna lo spirito di innovazione e interdisciplinarità che ha reso l’Ateneo pisano un’eccellenza» ha commentato la deputata Simona Bonafè.
«Auguro buon lavoro al nuovo Rettore. Creare nuovi saperi è un percorso necessario per condividere e costruire il futuro» ha dichiarato il deputato Riccardo Ricciardi.
«Il governo vuole rafforzare il ruolo delle scuole d’eccellenza come Sant’Anna. A Vitiello i nostri migliori auguri» ha fatto sapere il deputato Giovanni Donzelli, tramite un messaggio.
Il Sindaco di Pisa Michele Conti, infine, ha sottolineato il valore strategico della collaborazione tra Scuola e città:
«Salutiamo il nuovo Rettore con i migliori auguri per il compito che lo attende. Ringrazio Sabina Nuti per il lavoro comune che ha portato alla rigenerazione di spazi cittadini trasformati in opportunità per gli studenti più meritevoli».
Con l’insediamento del Rettore Nicola Vitiello, la Scuola Superiore Sant’Anna si prepara a scrivere un nuovo capitolo della sua storia, nel solco dell’eccellenza, dell’inclusività e dell’innovazione. Un Ateneo che guarda al futuro con la consapevolezza di avere un ruolo fondamentale nella costruzione di una società più equa, colta e capace di affrontare le sfide globali. Fonte: www.santannapisa.it





