Un 2025 storico per il Pisa tra gioie, attese e difficoltà, narrato da Vtrend nei 5 passaggi chiave che hanno segnato la stagione nerazzurra.
Quello che si chiude oggi non è stato un anno come gli altri. Il 2025 del Pisa SC ha lasciato un segno profondo nella memoria dei tifosi e della città. Un anno intenso, fatto di attese, sacrifici, gioie e di un percorso sportivo (leggi qui) che ha riportato entusiasmo e orgoglio sotto la Torre.
Con la fine dell’anno, è naturale fermarsi un attimo e guardarsi indietro, ripercorrendo un cammino che ha saputo unire nel nome dei colori nerazzurri. Emozioni forti, traguardi importanti e momenti che resteranno impressi nel tempo hanno scandito questi 365 giorni, rendendoli indimenticabili.
In questo speciale di Vtrend.it, accompagniamo i lettori in un viaggio attraverso l’anno sportivo del Pisa Sporting Club, per rivivere ciò che ha reso unico un periodo destinato a rimanere per sempre nella storia del club e nel cuore dei suoi tifosi.
I MESI DECISIVI PER LA SERIE A: MARZO E APRILE – Le sconfitte contro il Sassuolo capolista e La Spezia diretta concorrente per la promozione potevano far vacillare l’ambiente, ma così non è stato. Le successive 5 vittorie in 6 partite a cavallo fra marzo e aprile hanno spianato la strada ai nerazzurri per il ritorno in Serie A. Sancito poi definitivamente con la partita di Bari il 4 maggio.
DA INZAGHI A GILARDINO: IL MESE DI GIUGNO – Il 13 giugno il Pisa e Filippo Inzaghi si sono separati ufficialmente, un addio che ha lasciato amarezza in città dopo un ciclo culminato con la storica promozione. Chiuso il rapporto con il tecnico, la società ha valutato diversi profili, anche all’estero, prima di prendere la propria decisione. Il 26 giugno è arrivata l’ufficialità di Alberto Gilardino. Alla presentazione, il nuovo allenatore ha reso omaggio al lavoro precedente, ribadendo però l’intenzione di costruire un nuovo progetto per il Pisa.
LA SERIE A ALL’ARENA DOPO 34 ANNI – Dopo 34 anni la Serie A è tornata all’Arena alla seconda giornata di campionato, con la Roma come avversaria dell’attesissimo esordio casalingo. Una vera corsa contro il tempo ha permesso di rendere lo stadio agibile, consentendo al Pisa di riabbracciare il massimo campionato davanti al proprio pubblico. In campo il risultato ha premiato i giallorossi, vittoriosi 0-1. I nerazzurri però hanno mostrato personalità, non sfigurando e mettendo in difficoltà una big del campionato.
I SEI RISULTATI UTILI CONSECUTIVI E LA PRIMA VITTORIA – A seguito della pesante sconfitta di Bologna per 4-0, tra ottobre e novembre il Pisa ha vissuto una fase di crescita importante, centrando sei risultati utili consecutivi in Serie A (cinque pareggi e una vittoria). Un filotto che ha dato fiducia e consapevolezza alla squadra nel confronto con il massimo campionato. Proprio in questo periodo è arrivato anche il primo successo stagionale. L’1-0 sulla Cremonese, deciso dal gol di Touré, rimasto come una tappa storica del cammino nerazzurro.
UN ULTIMO MESE NON SEMPLICE – Dicembre si è rivelato un mese difficile per il Pisa, segnato da voci di esonero più volte smentite dalla società e da un rendimento altalenante sul campo a livello di risultati, con un solo punto raccolto in quattro gare. Un periodo complicato che ha messo in evidenza alcune fragilità della squadra. Le difficoltà emerse hanno anche rafforzato la consapevolezza della necessità di intervenire sul mercato di gennaio per riequilibrare l’organico.
A cura di Matteo Casini





